Club Alpino Italiano - Sezione di Carpi
Orientabussola 2008 - 29 giugno
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- Classifica e articolo Orientabussola 2008: Classifica
- Foto Orientabussola 2008: Foto
Anche quest’anno, come di consuetudine, ci sarà la giornata dell’ORIENTABUSSOLA. Per chi ancora non la conosce l’Orientabussola, è una manifestazione non competitiva di Orienteering che organizza la Sezione del CAI di Carpi. Questo evento è nato per non fare dimenticare l’uso della bussola a chi frequenta abitualmente la montagna ed in particolare per tutti i partecipanti al Corso di orientamento che, ormai da vari anni, la nostra Sezione organizza. Manifestazione consolidata che è anche una buona occasione per mettersi in gioco e misurare le proprie capacità orientistiche e passare una bella giornata all’aria aperta.
Dove si svolge la gara?
Quest’anno le manifestazione si svolgerà nel territorio di Fanano (MO) in località “I TABURRI”.
A che ora e dove ci troviamo?
Il ritrovo è fissato alle ore 07.00 al parcheggio del Club Alpino di Carpi in Via Cuneo, 51 a Carpi (MO) oppure alle ore 08.30 direttamente ai Taburri.
Chi può partecipare?
Tutti possono partecipare, anche coloro che non sono Soci CAI. Non ci sono limiti di età, i minori devono però essere accompagnati dai genitori.
Cosa devo portare?
Abbigliamento comodo, scarponcini da montagna o se il terreno è asciutto vanno bene anche scarpe da ginnastica. L’attività è all’aperto, se fa freddo occorre coprirsi!
Quanto costa?
L’iscrizione alla gara costa 10 € e comprende assicurazione e “pacco gara”.
SARANNO PREMIATI I PRIMI CLASSIFICATI DI OGNI CATEGORIA
Come iscriversi?
Per partecipare occorre prenotarsi, entro venerdì 27 giugno presso la sede CAI di Carpi in via Cuneo 51, Tel. 059696808 il martedì e il venerdì dalle 21 alle 23.
E RICORDA!! Dopo la gara ci sarà un rinfresco, si invitano pertanto tutti i partecipanti a contribuire con torte, vino, salumi ecc.
Per maggiori informazioni:
Paolo Lottini cell. 3356938728 mail p.lottini@tiscali.it
Scarica il volantino in formato PDF: Orientabussola 2008
L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone che si dovessero verificare prima, durante o dopo lo svolgimento della manifestazione. Le partecipazione di singoli e gruppi avverrà a proprio rischio e pericolo. La richiesta di partecipazione è una conferma tacita di idoneità alla pratica sportiva.
Ma cos'è l'orienteering?
- Fare Orienteering significa avanzare sul terreno con l’aiuto di una cartina e di una bussola, determinando da soli la via migliore da percorrere, in base a scelte che tengano conto delle condizioni del terreno, della rete di strade e sentieri, degli ostacoli o delle zone pericolose, cercando di valutare quale sia il percorso più veloce e vantaggioso per raggiungere la meta prefissata. Questo è l’orienteering praticabile a livello escursionistico. Ma, abbiamo detto, ormai è uno sport a tutti gli effetti con tanto di Campionati Mondiali, Nazionali ecc. ed ecco perché lo chiamiamo anche Corsa di Orientamento.
- La gara di corsa di orientamento è praticamente una campestre dove però i concorrenti, partiti uno per volta a distanza di alcuni minuti l’uno dall’altro, con l’ausilio di carta e bussola, devono raggiungere nel minor tempo possibile il traguardo passando attraverso una serie di punti di controllo. Al momento della partenza viene consegnata a ciascun concorrente una carta topografica molto particolareggiata, sulla quale sono indicati con segni convenzionali la partenza, l’arrivo e i vari punti di controllo intermedi. Questi punti sulla cartina sono numerati progressivamente ed uniti con una linea retta: il concorrente è libero di seguire il percorso che preferisce senza seguire la numerazione. Una volta partito, il concorrente sarà solo e non troverà alcuna segnalazione sul percorso (a differenza della corsa campestre), al massimo potrà incrociare le tracce lasciate da altri, ma quali saranno quelle giuste? Oppure potrà incontrare altri concorrenti, ma quali faranno la strada migliore? Quando il concorrente giungerà sul posto corrispondente ad un punto di controllo segnato in cartina, troverà come riferimento un prisma triangolare bianco e arancione detto LANTERNA. Sulla lanterna troverà una PINZA PUNZONATRICE, che servirà per bucare il CARTELLINO o TESTIMONE che sarà consegnato alla partenza e che ogni concorrente porta con sé per dimostrare l’avvenuto passaggio. Vince chi realizzerà il tempo migliore transitando in tutti i punti di controllo previsti.
- Ecco il bello della Corsa di Orientamento: la scelta di percorso è libera, non obbligata; ognuno deve, leggendo la carta, scegliere la via più veloce e vantaggiosa per trovare i punti di controllo e giungere al traguardo. E’ una cosa sicuramente affascinante (immersi nel bosco, nella campagna, liberi di fare la scelta di percorso che più piace…) ma anche una difficoltà (se si sbaglia direzione, non ci sono frecce indicatrici o altri aiuti simili…). Il concorrente forte nella corsa, quindi, preferirà un percorso principalmente su sentieri anche se più lungo, mentre il concorrente più abile nell’orientamento s’inoltrerà nel bosco fitto o nella campagna, lasciando sentieri e strade sicure, prenderà più rischi, ma farà un percorso più corto. Col procedere della gara inoltre la fatica si farà presto sentire influenzando pesantemente le capacità di ragionamento di entrambi. Attenzione in ogni caso a non confondere l’orienteering con la caccia al tesoro; in quest’ultima prevale spesso il fattore fortuna, nella gara di corsa di orientamento, invece, il migliore riesce a prevalere solo in base alle sue capacità atletiche e alle sue abilità orientistiche.
- L’Orientabussola non è in ogni modo una gara competitiva. Ogni concorrente è libero di adottare l’andatura che preferisce in base alle proprie doti atletiche: il percorso di orienteering deve essere solamente uno dei motivi per passare una bella giornata all’aria aperta.
Edizione 2006
- L’edizione 2006 la manifestazione ha avuto luogo a Carpi con partenza dalla nuova Sede del Club Alpino articolo e risultati Edizione 2006

