Notturna sul Cusna – FANTALPICA 11 marzo 2012

Notturna sul Cusna

“Itinerario non molto frequentato ma quanto mai vario e in ambiente suggestivo e a tratti severo. Dal discreto dislivello, si dispiega attraverso l’ampia conca racchiusa tra la lunga dorsale N del Cusna e il crinale principale e termina sugli ampi ed aperti pendii finali.

Salita: Dal rifugio Peschiera Zamboni (1075m) si prende il sentiero 617 e attraversato un ponticello si sale in direzione del Fosso degli Arati e si procede per rado bosco di faggi fino a raggiungere una radura.

Si sale ora verso destra in direzione dello sbocco del ripido canale della Borra, caratterizzato da un grosso masso alla sua sommità. Risalito il ripido canale, molto spesso ghiacciato, si raggiunge un ampio vallone chiuso dalla imponente mole del Cusna e del Sasso del Morto. Volgendo a destra si sale raggiungendo la dorsale nord del monte e si monta sulla cresta 619 che parte da Monte Orsaro. Seguendo questa senza difficoltà si giunge alla croce di vetta 2120m, dove con fortuna si apre uno dei più ampi panorami del nostro Appennino, con la visuale che spazia dal golfo Ligure al monte Rosa e sull’arco alpino settentrionale”.

testo tratto da Appennino Invernale di Gianni Fabbri e Fabio Montorsi.  
 
Accesso: Da Febbio direzione Monte Orsaro, prima dell’abitato di Ronco Pianigi si prende a SX per Rifugio Peschiera Zamboni e qui si parcheggia. Maps
Partenza: ore 0.15 parcheggio Cai Carpi
Dislivello: 1050m
Difficoltà: EEA
Esposizione: N-E
Tempo salita: 3h 30’ circa
Prenotazione: Entro venerdì 9 marzo
Contributo di partecipazione: 5 Euro
Accompagnatori: Marco Bulgarelli 3204676258, Paolo Lottini 3356938728, Alberto Gavioli, Nicola Bertolani
Molto importante: A fine gita saranno molto gradite squisite torte caserecce e buon vino.
Attrezzatura: Casco, ramponi, piccozza, imbrago + 1 moschettone ghiera, pila frontale, Artva+pala+sonda. Buon vestiario a strati ed antivento, guanti caldi  e ghette. In caso di forte vento una mascherina e passamontagna possono essere molto utili. IMP: ognuno regoli i propri ramponi già a casa e metta l’imbrago comodo nello zaino essendo questo la prima cosa da indossare al parcheggio.

da Appennino Invernale © Gianni Fabbri – Fabio Montorsi

 




Accesso:

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