ANNULLATA l’assemblea straordinaria dei Soci

 AVVISO AI SOCI 

L’assemblea straordinaria convocata per giovedì 18 luglio 2019 alle ore 21.00 è ANNULLATA a seguito della Circolare n°15 emessa dalla Sede centrale del Club Alpino Italiano in relazione alla proroga del termine degli adeguamenti statuari del Terzo Settore al 30 giugno 2020. Entro tale ultima data sarà riconvocata una nuova assemblea straordinaria.

Il Presidente,
Marco Bulgarelli

27/28 Luglio – Sentiero dei Fiori

Con pernottamento al rifugio Mandron – Città di Trento.

Il Sentiero dei Fiori , che in realtà si sviluppa in buona parte su via ferrata, riprende il percorso tracciato dagli Alpini durante la prima Guerra Mondiale il quale collegava le varie postazioni disposte sulla cresta, tutt’oggi parzialmente visibili. Sono numerosi, di conseguenza, i rimandi storici.

L’escursione proposta è sicuramente un concentrato scenari mozzafiato immersi in un contesto paesaggistico naturale di notevole bellezza. Nello specifico si sviluppa interamente attorno ai 3000 metri di quota sulle impervie creste tra il Castellaccio e il Pisgana, circondati dalle numerose vette e nevai che caratterizzano i ghiacciai dell’Adamello e Presanella. La denominazione “sentiero” quindi non deve trarre in inganno in quanto il percorso è lungo diversi chilometri e alquanto faticoso, con tratti ferrati da affrontare con la giusta attrezzatura alpinistica (kit ferrata, imbrago completo e casco) e un’adeguata preparazione fisica. Continua a leggere

Corso Arrampicata Roccia AR1 2019

 

in uscita dalla Wiessner – Sass Ortiga © Nicola Bertolani

  • Il corso di roccia organizzato dalla Scuola Intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo A. Montanari, si rivolge in particolare modo a chi ha frequentato un corso di alpinismo o con esperienza equivalente, e che intende avvicinarsi all’arrampicata con sicurezza.
  • Il corso si articola in 10 lezioni teoriche e 6 giornate di attività in montagna, nelle quali si metterà in pratica quanto appreso teoricamente, in particolare, arrampicata su roccia, progressione della cordata su roccia, corde doppie e manovre di auto soccorso.

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8 Settembre 2019 – Obante e Fumante

Domenica 8 Settembre 2019

Ritrovo parcheggio C.A.I. ore 06,30
Dislivello: mt.750
Difficoltà: EE

Descrizione del percorso a piedi:
Si parte dal Passi di Campogrosso (mt 1448) prendendo il sentiero n.157 e giunti alla sella del Rotolon (1523mt) si prende a sx il sentiero n. 195. Qui inizia il vero sentiero, che all’inizio segue un paio di tratti in trincea, fino a raggiungere una guglia, dove si dovrà passare per una stretta fessura. Dopo la fessura inizia il ghiaione, si tratta di una salita abbastanza ripida ma che presenta un bel sentiero a tornantini ben segnato che passa tra le guglie del Fumante. Arriviamo alla Forcella del Fumante (2010mt) e qui prendiamo il sentiero sulla dx n.196, fino alla Bocchetta dei Fondi dove prendiamo il sentiero n. 157 che scendendo per il Boale dei Fondi ci riporta al Passo di Campogrosso.

Gita di soddisfazione perché percorre sentieri poco frequentati che zigzagano tra le torri di Dolomia di questo bellissimo Gruppo che sono appunto le Piccole Dolomiti.

Informazioni e prenotazioni: Edi forghieri 3402875015 oppure in sede il martedì e venerdì dalle 21.00 alle 23.00

12° Corso di Introduzione alla Speleologia

Dal 7 Ottobre al 6 Novembre 2019

Posti disponibili: 8

Il 12° corso di introduzione alla speleologia ha lo scopo di fornire una base tecnica e culturale per la pratica della speleologia.

L’iscrizione al corso è aperta ai soci CAI che abbiano compiuto 15 anni. Per i minori è richiesta l’autorizzazione di entrambi i genitori o di chi ne fa le veci.

La quota d’iscrizione di € 110 va versata all’atto dell’iscrizione e comprende il materiale personale e collettivo di progressione, le dispense didattiche e la copertura assicurativa. L’iscrizione al CAI è obbligatoria.

Al termine del Corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Guarda il calendario del Corso: 12° Corso Speleo (ottobre/novembre 2019) 

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Notiziario Estate 2019

Scaricabile in formato PDF qui: Archivio Notiziario

E’ online il notiziario estate 2019

In questo numero:

  • Assemblea Staordinaria dei Soci – Giovedì 18 luglio
  • AgendaE.E. Escursionisti Esperti – Escursioni Degustative – Uscite in Grotta – Corso di Roccia – Uscite “Attrezzate” – Corso di Speleologia – I Fantalpici – Escursioni
  • Escursione nella Valle dell’Aniene di Carmen Gasparini
  • Arrampicata NO BIG: bilancio di un corso di Autori Vari
  • Topografia e Orientamento 2019: il bilancio di una “matricola” di Annalisa Boni
  • Escursionisti senza paura (di perdersi) di Nelson Bova
  • In memoria di Tom di Andrea Pellegrini

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30 Giugno – Escursione degustativa “Dal Monte al Luppolo”

Continuano gli appuntamenti con le escursioni degustative tra natura e gusto con le Sass.

Domenica 30 Giugno vi accompagneremo nella splendida Val di Taro e Val di Ceno per un’escursione attraverso le creste del Monte Barigazzo alla scoperta della misteriosa Città Umbra per poi dirigerci a Borgotaro per degustare i prodotti tipici del territorio accompagnati dalla squisita birra del Birrificio agricolo Turris.

La combinazione Monte Barigazzo con le sue creste e la Città Umbra rappresenta uno dei più suggestivi percorsi di tutto l’Appennino Parmense.

La nostra escursione avrà inizio nei pressi del paese di Varsi, a circa 15 minuti di auto il punto di partenza: il parcheggio “Città d’Umbria”. Saliremo per sentiero sul poggio boscoso su cui sorgono i resti del Castelliere-Città d’Umbria; ciò che colpisce maggiormente di questo luogo veramente magico, più che i resti murari di difficile datazione (alcuni studiosi datano l’insediamento nell’Alto Medioevo, altri invece al II-III a.C.), è la disposizione circolare degli splendidi faggi. Lasciate le rovine, ci dirigeremo attraverso i boschi di faggete ad alto fusto fino alla salita della “cresta facile”, sentiero di cresta molto spettacolare con una larghezza media di almeno 1,5 metri. Raggiungeremo i maestosi prati della Riserva Naturale che ci condurranno alla cima del Monte Barigazzo, caratterizzata dalla presenza di una stele monolitica. Rientremo alle auto chiudendo l’anello attraverso la carrabile che dalla Chiesa conduce alla Città Umbra. Continua a leggere

15/16 Giugno – Traversata della Valle dei Mocheni

Sabato 15 e Domenica 16 Giugno 2019
Valle dei Mocheni (EE)
Bellissima due giorni nella parte dei Lagorai che fa da corona alla Valle dei Mocheni.

  • Ritrovo sabato 15 giugno ore 6.45 parcheggio CAI.
  • Dislivelli: 1° giorno 1000 mt in salita e 400 mt in discesa (da Frotten Lago Erdemolo, M. Del Lago, Sasso Rosso, Rif. Sette Selle). 2° giorno 600 mt in salita 1000 mt in discesa (dal Rif.Sette Selle, passo dei Garofani, C.di Palù, p.sso di Val Mattio, M.Rujoch, Uomo Vecchio, P.sso Polpen, Frotten).
  • Si tratta di un percorso di cresta che si sviluppa su terreno accidentato, ed è quindi richiesto un passo sicuro ed un discreto allenamento.
  • Informazioni e Prenotazioni: in Sede il martedì e venerdì dalle 21.00 alle 23.00

2 giugno – Fantalpici sul Monte Tambura

I Fantalpici
Monte Tambura 1890m – 
Alpi Apuane
2 giugno 2019

Visto l’innevamento che ancora persiste sulle Dolomiti, considerato anche il fatto che l’escursione ai Campanili del Latemar è già di per se una lunga traversata nel periodo estivo, per il 2 giugno, si è pensato quindi di riproporre l’escursione al Monte Tambura annullata a causa del maltempo. 

Descrizione del percorso:
Dal Rifugio “Donegani” 1150 m in Val Serenaia, partendo in direzione sud, si risale un breve tratto della strada carrozzabile appena percorsa in automobile e si va ad imboccare il sentiero 180. Si prosegue fino a quando non ci si trova ad intercettare il sentiero 178, sul quale si continua svoltando a destra. Arrivati a Foce di Cardeto 1680 m si prende ore il sentiero 172, che puntando verso sudest come il cammino compiuto fino a questo momento, giunge al Passo della Focolaccia 1645 m. Da questo momento si prende a salire lungo la sottile e rocciosa cresta nordoccidentale della Tambura, lungo una traccia incerta che corrisponde al sentiero dalla doppia numerazione 36/148. Si guadagna così la sommità della Tambura 1890 m, e non c’è bisogno di aggiungere che sulla cima di questo monte che è tra i più alti del gruppo delle Apuane si viene ripagati da una vista meravigliosa che spazia dal sottostante Mar Tirreno alle vette dell’Appennino Reggiano e Modenese. Continua a leggere