14/15 Luglio – Via Ferrata delle Bocchette Centrali

14-15 Luglio 2018
Via Ferrata delle Bocchette Centrali (EEA)
Gruppo Dolomiti di Brenta

Le Bocchette Centrali sono un ardito percorso tracciato su sistemi di cenge che permettono di toccare alcune bocchette attraversando le ripide pareti della parte centrale del Gruppo di Brenta.

GIORNO 1. Dal Rifugio Valesinella (1513 m.) si prende il largo sentiero 317 che porta al Rif. Casinei (1825 m., ore 0.45). Si percorre poi il 318 in direzione del Rif. Brentei. Da qui si prosegue tenendo il segnavia 318 lungo un buon sentiero che con pendenza regolare percorre tutto il fianco dell’alta Val Brenta, tagliando i ghiaioni sotto il Campanile Alto e Basso. Da una conca nevosa il sentiero supera la fascia rocciosa a destra del canale e dopo un piccolo tratto nevoso raggiunge la Bocca di Brenta (2552 m.). Da qui il sentiero scende sul versante Est e seguendo una cengia rocciosa sulla destra porta al Rifugio Tosa-Pedrotti. Pernottamento con trattamento di mezza pensione. 

GIORNO 2. Dal rifugio saliamo per valicare nuovamente la Bocca di Brenta. Scendiamo pochi metri tenendo la destra verso la parete rocciosa, in direzione di un evidente salto di roccia munito di scaletta metallica, partenza del sentiero attrezzato. Pochi scalini infissi nella roccia seguiti da una verticale scaletta portano ad una comoda cengia che attraversa tutta la parete ovest della Brenta Alta, poi su cenge artificiali si passa sulla parete nord, e, salendo su roccette e scalette di ferro si raggiunge un crocefisso in ferro, si scende alcuni metri e si raggiunge la Bocchetta del Campanile Basso (m. 2620) alla cui sinistra parte la via normale all’omonimo Campanile (circa 45 minuti dal Rifugio Pedrotti). A questo punto si gira sul versante est, si sale prima per un canale incassato sotto la Bocchetta del Campanile Alto, poi su ripide roccette e si arriva a una selletta panoramica, la bocchetta della Sentinella. Rimanendo sempre sul versante est, attraversando alcuni canalini e delle cenge molto esposte si arriva alla spalletta rocciosa dalla quale scendono alcune scalette che portano alla Bocca degli Armi, in cima alla Vedretta degli Sfulmini. Qui ha termine la ferrata. Si scende, dapprima su nevaio e poi su morena, fino a al Rifugio Alimonta.Si prosegue lungo lo stesso tracciato fino al Rifugio Brentei per poi riprendere il sentiero di andata del giorno precedente che ci riporta al Rif. Vallesinella.

  • Ritrovo: parcheggio sede CAI di Carpi (via Cuneo): ore 6,30 Si viaggia con mezzi propri
  • Percorso a piedi: 1° giorno – dal Rifugio Valesinella al Rif. Tosa-Pedrotti per il Rif. Casinei, Rif. Brentei e la Bocca di Brenta+1050 m – ore 3:30 / 2° giorno= Sentiero attrezzato delle Bocchette Centrali dalla Bocca di Brenta, discesa a Valesinella+700 / -1300 m – ore 6:30
  • Difficoltà: E / EEA
  • Cartografia: Tabacco foglio 053: Dolomiti di Brenta – 1:25.000
  • Attrezzatura obbligatoria: casco, imbrago combinato o completo, set da ferrata a norma CE, cordino, moschettone.
  • Picozza e ramponi: potrebbe essere utile averli con se viste le abbondanti nevicate dello scorso inverno e la necessità di attraversare (seppur brevemente) la vedretta degli Sfulmini. Verrete informati nei giorni precedenti sulla effettiva necessità, previa verifica condizioni in sito.
  • Info e prenotazioniAndrea Malavasi – 3929800202 – malavasi1980@gmail.com oppure in segreteria presso la sede Cai di Carpi, il Martedì e Venerdì dalle ore 21 alle 23. Tel 059696808
Questa voce è stata pubblicata in Escursionismo e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.