19 Luglio – Anello del Monte Gennaio

Anello Monte Gennaio (1814m.) dal Rifugio Segavecchia
Alta Valle del Silla
Domenica 19 Luglio 2020
Difficoltà: E

Il Monte Gennaio, denominato anche Monte dell’Uccelliera, è una montagna dell’Appennino tosco-emiliano, situata nell’Alta Valle del Silla che raggiunge i 1814 m.  Dalla sua cima si possono osservare suggestivi panorami sui rilievi più importanti dell’Appennino Settentrionale.

Vista la sua posizione geografica, situata al confine fra le province di Pistoia e di Bologna, insieme al Corno alle Scale ed al crinale che, proseguendo verso nord-ovest, giunge fino al monte Cimone, funge da spartiacque fra il bacino tirrenico e quello adriatico.

E’ il sentiero dei viaggiatori e soprattutto dei contrabbandieri che si spostavano fra Emilia e Toscana, ma sono anche i luoghi di due grandi giornalisti e scrittori: Enzo Biagi e Tiziano Terzani.

Salendo da Bologna si segue la statale Porrettana passando per Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato e Riola. Presso Silla la deviazione segnalata indica a destra la provinciale per Lizzano in Belvedere. Appena un chilometro prima di Lizzano in Belvedere troviamo il bivio a sinistra per la piccola frazione di Pianaccio, dove ha vissuto il giornalista Enzo Biagi, per poi procedere per altri 4 km sino al suo termine in coincidenza del Rifugio Segavecchia (m 912 – parcheggio e fonte) dove una sbarra impedisce l’ulteriore transito, nostro punto di partenza.

Descrizione del percorso

Con il sentiero n° 121, che si sviluppa all’interno di una bella faggeta, raggiungeremo il Passo del Cancellino, m 1632. Questo passo trae il suo curioso nome da un cancello che, anticamente, dava accesso ai pascoli recintati del Granduca di Toscana per separarli dai pascoli dell’Emilia che, allora, erano compresi nello Stato del Vaticano. Si proseguirà sul sentiero di crinale 00, in direzione Sud/est fino ad abbandonare il sentiero 00 per salire liberamente sulla destra, su pendio assai ripido, puntando alla vetta del Monte Gennaio. Raggiungeremo la prima sommità, poi su un’esile sella saliremo sulla seconda cima (m 1814). Il monte domina sulla Foresta del Teso e sulla Vallata dell’Orsigna. Terra cara al famoso scrittore Tiziano Terzani, fiorentino di nascita, ma pistoiese di adozione.

Scendiamo in direzione del Passo delle Ignude lungo l’esile sentiero nel prato che conduce sino alla famosa ed evidente Fonte dell’Uccelliera (m 1650). Si prosegue sul segnavia 5 in direzione del Monte Orsigna fino al Passo di Porta Franca (m 1600). Si seguirà il sentiero n° 111 sino al bivio per il Passo della Donna Morta, dove ci inoltreremo, in direzione nord, sul sentiero n° 113A e n° 113 per ritornare al punto di partenza, il Rifugio Segavecchia.

  • Punto di partenza: Rifugio Segavecchia 912 m.
  • Punto di arrivo: Monte Gennaio 1814 m.
  • Dislivello complessivo: circa 900 m
  • Tempo di percorrenza: andata e ritorno, circa 6 ore
  • Livello di difficoltà: E
  • Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione, scarponi con suola rigida, occhiali da sole, guanti, giacca antivento, tessera CAI, consigliati i bastoncini telescopici.
  • Cartografia: S.E.L.C.A. – Alto Appennino Modenese – 1:25.000
  • Contributo di partecipazione:  5 € Soci Cai – Leggi il regolamento gite sociali ESCURSIONE RISERVATA AI SOLI SOCI CAI
  • Accompagnatori: ASE Giubertoni Alessia 349/5528288, AE Paolo Lottini 335/6938728,
  • Ritrovo: ore 9.00 direttamente al Rifugio Segavecchia
  • Iscrizioni: solo ONLINE

Disposizioni COVID 19:
Oltre al regolamento gite sociali, saranno adottate anche le seguenti misure di contenimento “Emergenza COVID-19”:
Chi intende prenotarsi deve essere consapevole che non potrà partecipare se:
– NON ha ricevuto preventiva comunicazione scritta di accettazione dell’iscrizione;
– NON è provvisto dei necessari DPI (mascherina, gel disinfettante);
– è soggetto a quarantena, se a conoscenza di essere stato a contatto con persone risultate positive negli ultimi 14 giorni, se non è in grado di certificare una temperatura corporea inferiore ai 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Ogni partecipante dovrà osservare scrupolosamente le regole di distanziamento e di comportamento:
– durante l’escursione va mantenuta una distanza interpersonale di almeno 2 metri. Ogni qualvolta si dovesse diminuire tale distanza, durante le soste e nell’incrocio con altre persone è obbligatorio indossare la mascherina;
– sono vietati scambi di attrezzatura, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare;
– si fa obbligo ai partecipanti di avere con sé la mascherina e il gel disinfettante a base alcolica.
È responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso, tutto va riportato a casa così come i rifiuti.