30/31 Agosto – Trekking & Yoga nel Gruppo del Catinaccio

30/31 Agosto – Trekking & Yoga nel Gruppo del Catinaccio

Trekking e Yoga in Val di Fassa

Dolomiti: Gruppo del Catinaccio
30 – 31 agosto 2025


I posti a disposizione sono esauriti. Puoi metterti in lista di attesa compilando il modulo a fondo articolo.

Il Trekking & Yoga di quest’anno ci porta nel Gruppo del Catinaccio, catena montuosa che si erge maestosa tra il piccolo borgo di Tires, nell’Alto Adige, e la splendida Val di Fassa, in Trentino. Il suo nome trae origine dalla parola ladina “ciadinàc”, che evoca l’immagine di una conca montuosa, un abbraccio di pietra e cielo. Ancora oggi, i ladini, in particolare i valligiani di Fassa, chiamano così la loro montagna, come un segreto condiviso con le vette.

Il nome tedesco “Rosengarten” invece, svela una bellezza poetica, che significa “giardino di rose”, e si ispira alla leggenda di Re Laurino, il cui regno di fiori è rimasto impresso nella memoria popolare. Così, ogni tramonto che tinge le Dolomiti di un rosso infuocato è un omaggio a quell’antica saga, un’incantevole Enrosadira che fa risplendere la montagna come un sogno di fuoco e luce.

A ogni passo, la straordinaria bellezza dei panorami si apre davanti a noi, immersi nella maestosità della natura. In questo scenario, ogni respiro si trasforma in un dialogo profondo tra corpo e spirito. La sua calma, i suoi orizzonti che sembrano sfiorare il cielo, sono il perfetto scenario per un evento che unisce con grazia le nostre due passioni: il trekking, che ci guida tra i sentieri, e lo yoga, che ci insegna a trovare equilibrio nel cuore della montagna.

“Lo spazio del cuore”, questo il filo conduttore dei nostri due giorni nelle Dolomiti.

Ci sono luoghi in cui ti senti a casa, istintivamente, senza particolari motivi, sai solo che sono luoghi in cui potresti tornare, e tornerai, senza mai stancarti.

Nella duplice valenza di luogo caro e di nostra sfera delle emozioni, lo spazio del cuore che sperimenteremo sarà legato al lavoro su Anahata Chakra, la sede del respiro, delle emozioni e dell’aprirsi verso l’esterno.

Sentiamo salde le nostre radici per portare in un modo che va a fuoco la forza del nostro sentire.

Come un filo sottile che unisce passo e respiro, anche quest’anno alterneremo il cammino a momenti di yoga, in cui ritrovare centratura, ascolto e presenza. Tra le meraviglie del Catinaccio, sarà l’occasione per entrare in sintonia con il ritmo della natura, riconnetterci al corpo, lasciare fluire le emozioni e far vibrare il respiro in armonia con le vette dolomitiche.


1° giorno

La nostra escursione ha inizio al Passo di Costalunga (1745 m), nei pressi dell’attacco del sentiero 548. Dopo un primo tratto in leggera salita lungo la strada forestale, lasciamo il tracciato principale per deviare a sinistra sul sentiero 552, in direzione del Passo delle Coronelle. Dopo pochi passi, seguiamo a destra le indicazioni per la Baita Masarè (1955 m).

Giunti alla Malga ci concediamo una breve sessione di yoga per risvegliare e preparare dolcemente il corpo al cammino, allungando la muscolatura e sciogliendo le tensioni. Il tutto accompagnato da pratiche di pranyama, tecniche di respirazione consapevole che ci aiutano a canalizzare l’energia vitale, quietare la mente e favorire uno stato di presenza e consapevolezza più profondo.

Il sentiero si snoda per circa due chilometri, con il Latemar che ci accompagna sulla sinistra, mentre saliamo costeggiando dolcemente il pendio. Dopo aver superato alcune scalette di legno, svoltiamo a destra e poi subito a sinistra, attraversando la pista del Paolina e ci immergiamo nel bosco.

Da qui il paesaggio si fa più intimo: iniziamo a incontrare piccole cascate naturali che scorrono tra le rocce, creando un’atmosfera fresca e rilassante. Proseguiamo il cammino e ci troviamo poco alla volta sotto le verticali pareti della Roda di Vael, che incombe maestosa sopra di noi.

Seguendo i segnavia e qualche tornante, risaliamo un tratto più ripido, dopo una deviazione a sinistra, imbocchiamo il sentiero Hirzelsteig n. 549, raggiungiamo il monumento a Theodor Christomannos, figura centrale nella storia dell’alpinismo dolomitico, e con ancora una breve camminata di circa mezz’ora arriviamo infine al Rifugio Roda di Vael (2283 m), pronti a concederci una pausa e una sessione di yoga con una vista che toglie il fiato.

  • Punto di partenza: Passo Costalunga 1.745 m
  • Punto di arrivo: Rifugio Roda di Vael 2.283 m
  • Dislivello: + 600 m circa
  • Sviluppo: circa 7-8 km
  • Tempo di percorrenza: circa 4/5 ore comprese le sessioni di pratica

2° giorno

Al risveglio, diamo inizio alla giornata con alcune pratiche di pranayama, che guidano il respiro in modo consapevole, accompagnate da un dolce risveglio muscolare per riattivare con gradualità il corpo e ritrovare chiarezza e vitalità mentale.

La giornata sarà piena e con una lunga e piacevole escursione: dal Rifugio Roda di Vael imbocchiamo il sentiero n. 541 in direzione nord, camminando in leggera pendenza attraverso il Pael de Sot. Il paesaggio è già imponente: davanti a noi si stagliano l’elegante parete est della Roda di Vael, le creste dei Mugoni e le formazioni rocciose delle Cigolade.

Proseguiamo in salita verso il Passo delle Cigolade, affrontando un tratto su ghiaione che, pur apparendo lungo e ripido a prima vista, risulta in realtà accessibile e ben tracciato. Uno dei momenti più suggestivi del tragitto è il passaggio sotto un enorme masso incastonato nella roccia, che forma una sorta di galleria naturale davvero scenografica.

Arrivati al passo (2553 m), ci concediamo una sosta meritata. Davanti a noi si apre la valle del Vajolet con le sue cime maestose del gruppo del Catinaccio, mentre alle nostre spalle possiamo ancora scorgere il rifugio da cui siamo partiti. Proseguiamo sul sentiero 541 fino al Rifugio Vajolet (2243 m), con le celebri Torri del Vajolet che si mostrano in tutta la loro verticalità.

Proseguiamo ora lungo la strada forestale imboccando il sentiero 546, che ci conduce dolcemente al Rifugio Gardeccia (1949 m). Da qui continuiamo sul sentiero 540 in direzione di Ciampedie, dove prenderemo l’impianto di risalita che ci riporterà a Vigo di Fassa. Una volta a valle, con un comodo autobus di linea raggiungeremo nuovamente il Passo di Costalunga, punto di partenza del nostro itinerario.

Concludiamo il nostro weekend con una pratica finale di yoga, un momento di raccoglimento e gratitudine per il cammino percorso. Salutiamo il paesaggio maestoso che ci ha accolti e accompagnati in questi giorni, portando con noi la sua bellezza e la quiete ritrovata.

  • Punto di partenza: Rifugio Roda di Vael 2.283 m
  • Punto di arrivo: Passo Costalunga 1.745 m
  • Dislivello: +500 m circa/- 750 m circa
  • Sviluppo: circa 11 km
  • Tempo di percorrenza: circa 6-7 ore comprese le sessioni di pratica

Informazioni logistiche

  • Livello di difficoltà: E
  • Cartografia: Val di Fassa: Marmolada, Gruppo di Sella, Catinaccio/ Rosengarten, Kompass n. 686 – 1:25.000
  • Attrezzatura: materassino yoga, sacco lenzuolo o sacco a pelo, ciabatte, frontale e tessera CAI
  • Abbigliamento: Adatto alla quota e alla stagione
  • Numero massimo di posti disponibili: 26
  • Percorso automobilistico: Carpi, A22 Brennero, uscita Val d’Ega, SS241, Passo Costalunga – link: https://maps.app.goo.gl/7ZkQQtQ71YAy7ftk7
  • Pernottamento: Rifugio Roda di Vael con servizio di mezza pensione € 58,00 soci Cai
  • Contributo di partecipazione: 10 € Soci Cai – Per i NON Soci assicurazione obbligatoria 12,95€ al giorno- Leggi il regolamento gite sociali
  • Accompagnatori: Alessia Giubertoni 349 5528288, Luca Tondelli
  • Insegnante di Yoga: Giulia Sgarbi
  • Ritrovo: parcheggio delle piscine di Carpi ore 5.45 – partenza ore 6.00
  • Prenotazione: solo online compilando il modulo sotto previa accettazione e versamento di una caparra di 20 €

Modulo lista di attesa

I posti a disposizione sono esauriti. Puoi metterti in lista di attesa compilando questo modulo. Nel caso di qualche rinuncia sarai contattato dagli organizzatori.




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