4/5 Settembre – Traversata alta e bassa delle Grigne coi Fantalpici

I FANTALPICI
Traversata alta e bassa delle Grigne: Grignetta 2177 m – Grignone 2410 m.
Prealpi lombarde: Gruppo delle Grigne

EE – EEA
04-05 Settembre 2021

“Una classica”, il lungo percorso che collega tra loro le due cime più rappresentative delle Prealpi lombarde Grignetta e Grignone: la cosiddetta “traversata alta”, che corre sul filo di cresta tra le due cime e offre un percorso molto tecnico dove è necessario superare vari tratti attrezzati con catene e che richiede assenza di vertigini, e la “traversata bassa” che corre più in basso, molto più in basso, dove le difficoltà sono nettamente inferiori.

La Grignetta o Grigna meridionale è una montagna alta 2177 m nel comune di Mandello del Lario, facente parte del gruppo delle Grigne insieme alla sorella Grigna o Grignone settentrionale alta 2410 m. Di forma piuttosto regolare, è suddivisa dal versante meridionale, che si affaccia sulla conca di Pian dei Resinelli e Lecco, e dal versante settentrionale che si raccorda con il Grignone, separati ad ovest dalla cresta Segantini e ad est dalla cresta Senigaglia. Questa particolare morfologia ne evidenzia la natura geologica calcarea e l’origine marina, grazie alla presenza di fossili nelle sue rocce. Gli innumerevoli torrioni, monoliti, guglie e pinnacoli fanno da cornice a questo spettacolare luogo; sono definite le montagne dei lecchesi, dei milanesi, nonché la palestra di arrampicata di famosi nomi come Emilio Comici, Riccardo Cassin e Walter Bonatti.

Descrizione del percorso

1° giorno
Parcheggiata l’auto a Pian dei Resinelli (1262 m), seguiamo la strada asfaltata verso il forno dei Resinelli, e dopo circa 100 m svoltiamo a sinistra verso il Rifugio Porta. Proseguiamo alle spalle del rifugio immergendoci nella fitta abetaia per il sentiero n. 8 fino all’incrocio con il bivio per il sentiero della Direttissima (presenza di catene, cavi pioli e staffe e un paio di scale esposte), svoltiamo a sinistra fino a raggiungere la base del Canale Caimi (1450 m). Iniziamo a salire tra distese di prati e guglie rocciose magnifiche che rendono la Grignetta così famosa e rinomata. Il sentiero si fa ora più roccioso e dolomitico, alcune catene e funi ci permettono di oltrepassare i punti più impegnativi e portarci all’entrata del caminetto Pagani, superato il quale ci manteniamo sempre sul sentiero principale che ci porta alla base del Canalone Angelina, risaliamo questo tratto impegnativo fino all’incrocio con il sentiero Cecilia che percorriamo fino ad incontrare le indicazioni per il sentiero Cermenati. Pieghiamo ora a sinistra in direzione della cima e superato un ripido tratto guadagniamo la vetta della Grignetta a quota 2177 m. Indescrivibile il panorama dalla cima, spazia dal maestoso Grignone, il Resegone e i Corni di Canzo, fino alla catena delle Orobie. Dalla vetta della Grigna Meridionale, percorriamo a ritroso il tratto attrezzato con catene fino alla Sella Federazione, dove si imbocca lo stretto e ripido canalino (catene) che deposita alla Bocchetta del Giardino (2004 m), proseguiamo lungo il ripido pendio ghiaioso e poi su sentiero fino alla Bocchetta di Valmala prima e la Bocchetta di Campione poi. Da quest’ultima depressione, perdiamo nuovamente quota per poi aggirare, sulla sinistra, delle alte bastionate rocciose e raggiungere un tratto attrezzato che conduce sulla sommità dello Scudo Tremare. Proseguire lungo la cresta erbosa fino a guadagnare la base dei contrafforti rocciosi meridionali dello Zucco dei Chignoli (anche qua si incontrano delle catene che aiutano nella progressione), le difficoltà terminano. Con un traverso pianeggiante che taglia il fianco est dello Zucco dei Chignoli, si raggiunge il Bivacco Merlini (2144 m): da qui, seguendo l’ampio sentiero, si guadagna finalmente la vetta della Grigna Settentrionale (2410 m).

  • Punto di partenza: parcheggio Pian dei Resinelli 1262 m
  • Punto di arrivo: Rifugio Brioschi 2410 m
  • Dislivello: 1600 m circa
  • Tempo di percorrenza: circa 6,30-7 ore

2° giorno
Dalla cima della Grigna Settentrionale, torniamo al Bivacco Merlini e svoltiamo a sinistra seguendo il segnavia 33 per entrare nella bella conca che ci condurrà verso il Rifugio Pialeral. Seguiamo ora il sentiero n. 31 in direzione dell’Alpe di Cova, quindi prendiamo la deviazione verso destra (segnavia “Traversata Bassa”), che entra in una fresca faggeta. Non resta che seguire il sentiero che, alternando tratti pianeggianti a lievi saliscendi, ci riporterà al parcheggio di Pian dei Resinelli.

  • Punto di partenza: Rifugio Brioschi 2410 m
  • Punto di arrivo: parcheggio Pian dei Resinelli 1262 m
  • Dislivello: 1200 m circa
  • Tempo di percorrenza: circa 6 ore
  • Livello di difficoltà: EE – EEA
  • Cartografia: Globalmap Le Grigne Resegone di Lecco e Legnone – 1:35.000
  • Attrezzatura: casco, imbrago completo, set da ferrata a norma CE, cordino, moschettone, sacco lenzuolo, tessera CAI
  • Abbigliamento: Adatto alla quota e alla stagione
  • Numero massimo di posti disponibili: 10
  • Percorso automobilistico: Carpi, A1 per Milano, direzione Lago di Como, Lecco, Pian dei Resinelli
  • Pernottamento: Rifugio Brioschi con servizio di mezza pensione
  • Contributo di partecipazione: 10 € Soci cai – Leggi il regolamento gite sociali
  • Accompagnatori: Bulgarelli Marco 3204676258, Paolo Lottini 3356938728, Alessia Giubertoni 3495528288
  • Ritrovo: parcheggio sede CAI Carpi, ore 6,00