Fantalpici After Xmas – Castello di Canossa e Castello di Rossena
Castello di Canossa
Appennino reggiano
26 DICEMBRE 2017
Per quest’anno, la classica uscita After Christmas non sarà in quota, ma abbiamo scelto di dedicare questa giornata al camminare lento e alla cultura, con una bella e panoramica escursione nel cuore delle terre di Matilde di Canossa. Un giro a bassa quota ma di tutto rispetto, dove avremo la possibilità di capire meglio chi era Matilde e scoprire da vicino questo bel territorio. Ultimo ma non per questo meno importante, alcune osterie allevieranno le “fatiche” dell’escursione.
Descrizione del percorso:
Da Vico d’Enza si sale sul suggestivo sentiero costeggiando il Rio Vico, si attraversa un bosco e si sbuca sugli splendidi calanchi nelle adiacenze del Castello di Canossa e del complesso di Riverzana, borgo caratterizzato da una casa a torre in restauro. Dal Borgo si sale ancora fino alla strada provinciale e alla salita che subito a destra porta direttamente al Castello. Le distruzioni ripetute di questo che fu per almeno due secoli uno dei castelli più importanti d’Europa, l’incuria del tempo e la rovina delle stesse fondamenta che franano a valle, hanno reso Canossa estremamente affascinante per l’atmosfera e il paesaggio. Dal Castello si prosegue sempre sul Sentiero Matilde, rasentando ancora i calanchi e con spettacolari vedute verso il Castello di Rossena e la Val d’Enza. Ci si porta poi verso est, fino al borgo di Cavandola (sovrastante il borgo di Votigno, dove ha sede un centro di cultura tibetana). Da Cavandola, ancora sul Sentiero Matilde, si costeggiano su un’ampia carrareccia le pendici del monte Tesa, con belle visuali sul medio Appennino, fino al borgo di Cerredolo dei Coppi, caratteristico per le numerose torri con colombaia e i mascheroni e bugne con significato scaramantico sui muri delle antiche case. Il nome deriva dalle querce cerro e dalle “fabbriche dei coppi”, le fornaci per le tegole attive fino alla metà del secolo scorso. In prossimità della chiesa dedicata a San Pellegrino, si imbocca la carrareccia (sentiero CAI 650) e per piacevoli carraie e stradine si sbuca nei campi dell’antica borgata rurale di Casalino. Da qui una vecchia strada sterrata, sempre su sentiero 650, porta al borgo medioevale di Braglie e infine a Rossena. Dopo la visita del castello si scende sul Sentiero Matilde per ritornare a Vico.
Castello di Rossena. A differenza di altri castelli, che nel tempo si sono trasformati in residenze signorili, Rossena ha conservato l’impianto originario di vera e propria macchina da guerra che doveva fermare eventuali aggressioni nemiche provenienti dalla valle dell’Enza. Il castello, forse iniziato nel 950, all’inizio era costituito da un mastio isolato, la cui struttura (ora ribassata) è ancora leggibile al centro della costruzione principale. Di proprietà della Diocesi reggiana, Rossena ha subito un profondo restauro in occasione del Giubileo dell’anno 2000 che ne ha permesso il recupero per usi ricettivi. Oggi ospita un ostello con una cinquantina di posti letto. E’ interamente visitabile, a pagamento, con accesso alle cisterne e al cammino di ronda dove, nelle giornate limpide, si ammira uno splendido panorama. Di fronte a Rossena si staglia la torre di Rossenella. I colli vulcanici su cui sorgono il castello e la torre fanno parte della Riserva Naturale Integrata della Rupe di Campotrera, istituita con legge regionale. La Riserva tutela un affioramento costituito di rocce basaltiche di colore rossastro, situato in sponda destra del torrente Enza, in cui sono conservati bellissimi cristalli di datolite, un minerale assai raro. La diversità vegetazionale e floristica è elevata, con presenze di habitat di importanza europea e specie rare a livello regionale. Dal punto di vista faunistico, la rupe rappresenta uno dei più importanti luoghi di rifugio e riproduzione per gli uccelli rapaci presenti nel territorio pedecollinare.
- Ritrovo: ore 7.20 al Parcheggio CAI di Carpi
- Punto di partenza: Vico d’Enza m 204
- Punto di arrivo: Castello di Canossa m 535
- Dislivello: 700 m circa
- Sviluppo: 20 Km circa
- Tempo di Percorrenza: circa 6 ore
- Livello di difficoltà: E
- Contributo di partecipazione: 5 €
- Accompagnatori: Marco Bulgarelli 3204676258, Paolo Lottini 3356938728, Monica Malagoli 366584508
- Molto importante: Nonostante le abbuffate del giorno prima, a fine gita ogni partecipante è invitato a festeggiare con tante buone cose da mangiare, torte squisite e vino eccellente.
