I Fantalpici – Monte Altissimo (Alpi Apuane)

I FANTALPICI
MONTE ALTISSIMO 1589 m
ALPI APUANE
SENTIERO DELLE CAVE (EE/EEA)
19 Aprile 2015
Descrizione del percorso
Bellissima escursione che segue un itinerario recuperato dal CAI di Pisa e inaugurato il 26 ottobre 2013, ossia l’attuale sentiero 32, attraversando con ampio giro la parete sud dell’Altissimo da sempre utilizzata dai cavatori di marmo, e superando varie cave che in certi casi, risalendo anche ai tempi di Michelangelo, rappresentano degli importanti siti di archeologia del marmo. Si parte dal paese di Azzano 452 m e si percorre un tratto di circa 7 km raggiungendo prima la località La Polla e proseguendo lungo la strada marmifera battezzata la “Via Fanfani”, fino ad arrivare a una zona conosciuta come gli Agheti. Qui, superati alcuni tratti di facile arrampicata, si continua lungo il vecchio sentiero dei cavatori che porta alla cava Tela alla destra della cima. Si utilizzano ora le tracce di un altro passaggio su terreno questa volta franoso e instabile, praticato un tempo dai cavatori per risalire verso la Foce dell’Orcione 1466 m, che si trova sulla cresta sud-est dell’Altissimo. In questo punto è possibile vedere quanto rimane di una postazione tedesca risalente al tempo della Linea Gotica. Continuando a sinistra in direzione ovest, il sentiero 32 si incrocia con il sentiero 143 in prossimità di un’altra postazione militare. Ora, seguendo la cresta lungo zone dove sono ben visibili le tracce dell’antica attività marmifera, si raggiunge la cima dell’Altissimo 1589 m e il suo meraviglioso panorama.
La discesa avviene seguendo la cresta est sud-est lungo i sentieri 143 e 142.
Tipico delle Alpi Apuane, il percorso è lungo e faticoso, adatto a escursionisti ben allenati, e si snoda su linee di cengia molto esposte con brevi tratti di facile arrampicata e in zone con detriti instabili: i passaggi più impegnativi o che si affacciano maggiormente sul vuoto, nel lavoro di recupero svolto dal CAI di Pisa sono stati attrezzati con cavi metallici e pioli, ma va osservato che, pur classificata ufficialmente EE, rimane pur sempre una salita adatta ad escursionisti esperti e protetti con casco (è segnalata pure la presenza di capre selvatiche che possono far cadere sassi dall’alto) e set da ferrata (quest’ultimo come precauzione aggiuntiva).
Punto di partenza: Azzano 452 m
Punto di arrivo: Altissimo 1589 m
Dislivello complessivo: oltre 1100 m, lunghezza del percorso fino alla cima circa 12 km
Tempo di Percorrenza: circa 6-7 ore
Livello di difficoltà: EE-EEA
Cartografia: Alpi Apuane (1:25.000). Ed. Multigraphic, Firenze
Attrezzatura: casco, imbrago, set da ferrata
Percorso automobilistico: Carpi, La Spezia, Seravezza, Azzano
Contributo di partecipazione: 5 € per i soci Cai
Accompagnatori: Bulgarelli Marco 3204676258, Alberto Gavioli 3355921358, Paolo Lottini 3356938728
Ritrovo: parcheggio sede CAI Carpi, ore 5,50
Molto importante: a fine gita ogni partecipante è invitato a festeggiare con tante buone cose da mangiare, torte squisite e vino eccellente

Veniamo io e Diego per la gita all’Altissimo, ci troviamo a carpi.
Presumo che sia tutto nel versante mare quindi senza nave, da fare anche con scarpe basse da avvicinamento?
DM
Nave …. Neve!
Ciao Donatella,
direi proprio di sì, anche se non lo abbiamo provato…
Ho già verificato l’orario! Arrivo!!!