Petizione “Rete escursionistica dell’Emilia-Romagna e valorizzazione delle attività escursionistiche”

E’ stata lanciata dal Cai Emilia Romagna una petizione online per modificare la L.R. 14/2013 per inibire l’accesso motorizzato di svago e sportivo su sentieri montani e mulattiere.

Per maggiori informazioni e per firmare la petizione online cliccate su questo link (clicca qui).

3 pensieri su “Petizione “Rete escursionistica dell’Emilia-Romagna e valorizzazione delle attività escursionistiche”

  1. ….ma non avete un niente da fare che dire certe assurdità?
    E mai possibile che fate di un erba un fascio, e negate la libertà di praticare una passione che ci permette di godere anche noi Enduristi, di cose che sono di tutti, e non solo di una associazione che inneggia alla Apartheid nei confronti dei motociclisti…cioè il CAI ?
    Ma chi vogliamo prendere in giro?
    Rifiuti plastici nei sentieri, bivacchi fatti in stile zingari…senza parlare dei cacciatori che fanno tavola rasa della fauna…..ma con questo, continuate con questa campagna denigratoria contro chi pratica Enduro come se fossero degli Eco terroristi.
    Ebbene, date uno sguardo nei paesi più civilizzati del nostro, e vedrete come sia possibile convivere senza fare tutta queste polemiche assurde…frà l’altro tipiche di un Paese come il nostro.

    • Buongiorno Signore,
      non ho idea di quali siano i paesi “civilizzati” che lei intende, ma è difficile per me credere che lì i veicoli motorizzati non abbiano limitazioni restrittive importanti su sentieri escursionistici. Nei paesi civilizzati che intendo io, le risulterebbe alquanto difficoltoso scorrazzare su e giù per i sentieri con la sua moto da enduro.

      Mai come adesso abbiamo il dovere di promuovere comportamenti rispettosi verso la nostra terra, e dobbiamo farlo ora e insieme, senza strumentalizzare questa battaglia, trasformandola in una puerile guerra tra “noi” e “voi”.

      La verità, caro Signore, è che viviamo tutti nella stessa casa che brucia.

      Mi stia bene,
      Paolo Lottini

      • Spagna – Portogallo – Grecia – Austria – Belgio – Polonia sono solo alcune delle nazioni in Europa, dove attraverso delle normative mirate al rispetto del codice della strada, si può liberamente circolare in fuoristrada.
        Se poi vogliamo parlare dei paesi come Canada – Stati Uniti – Australia…è indiscutibile che abbiamo tanto da imparare.
        Comunque, francamente non vedo nessuna casa che brucia, ma solamente tanto fumo sollevato per una causa persa in partenza, ma devo ammettere, che sono d’accordo almeno su una cosa che ha menzionato..la nostra terra, cioè di tutti, e quando dico di tutti…intendo dire veramente tutti.
        Per me non è un problema, conosco le normative e circolo tranquillamente dalla Croce Arcana al Pratomagno, e agli innumerevoli percorsi dell’appennino tosco emiliano…quindi in bocca al lupo per la prossima petizione!
        Distinti saluti
        E.Somigli
        Club Motorrad BMW Firenze.

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