Sentieri Resistenti – I dintorni di Castel d’Aiano

castel daiano

Castel d’Aiano dopo i bombardamenti del novembre ’44

Sentieri Resistenti
25 Aprile 2014
Castel d’Aiano – Appennino Bolognese

Linea gotica (Gotenstellung) fu il nome dato dai tedeschi alla linea lungo cui correva il fronte di guerra in Italia durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale: a nord erano attestati i nazifascisti, a sud gli alleati angloamericani. La linea tagliava in due la penisola italiana da Massa-Carrara a Pesaro e si estendeva per una lunghezza di 320 km e per una profondità che in alcuni punti raggiungeva i 30 km. Castel d’Aiano si trovava proprio nel mezzo di questa linea difensiva, e fu duramente colpita sia da rappresaglie tedesche, sia dai bombartamenti alleati.

Proprio in questi luoghi la nostra sezione organizza un’escursione a tema intitolata Sentieri Resistenti, per camminare dove più di sessant’anni fa, uomini e donne hanno combattuto e sono morti per la libertà, ricordando quei terribili mesi anche con letture e poesie a tema. A fine gita assisteremo ad una proiezione che, insieme ad un plastico multimediale della Linea Gotica, ci farà capire meglio cosa fu e come si svolsero le operazioni militari in quel periodo. 

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Descrizione del percorso:
dalla piazza di Castel D’Aiano 805 m si scende a Famaticcia 763 m, dove si imbocca il sentiero 186. Giunti al bivio nei pressi di L’Ombrina, si volta a sinistra, ci si abbassa e una volta usciti dal bosco si attraversa la SP 623; ci si trova ora in corrispondenza di un incrocio e si prosegue dritto davanti a sé, per un breve tratto di strada secondaria asfaltata che corrisponde alla prima parte del sentiero 188. A Cà del Gatto questo devia a destra e si porta in prossimità di “Quota 913”, elevazione alberata ai piedi della quale vi è un monumento dedicato al soldato statunitense John D. Magrath, caduto in combattimento dopo aver compiuto una serie di azioni valorose. Siamo lungo la Linea Gotica. Accanto al sentiero che porta sulla cima di “Quota 913” si incontrano due croci che segnalano i nomi di altri soldati morti in battaglia, mentre sulla sommità del colle è possibile vedere quanto rimane di alcune trincee. Ora si scende, e ritornati sul sentiero 188 si continua a percorrerlo per un lungo tratto fino alla località Boricelle 808 m, punto in cui si incontra il bivio con il sentiero 201 che si segue svoltando verso destra. Si arriva così al paese di Ville di Roffeno (qui si può salire sulla Rocca di Roffeno, punto panoramico posto sulla sommità di un altro colle). Continuando sul sentiero 201, ad un incrocio con una stradetta si svolta a destra lungo questa e si raggiunge la località Fornelli, dove si imbocca il sentiero 160 che si segue fino al bivio con il sentiero 192a. Andando a sinistra si va a raggiungere una traccia che porta sul Monte della Spe 934 m, sul quale è stato svolto un lavoro di recupero delle postazioni militari scavate nel terreno ed è stata ricostruita una copertura come poteva esservi al tempo della guerra. Anche qui le piccole croci metalliche piantate sotto gli alberi ricordano il sacrificio dei soldati alleati falciati dal fuoco tedesco. Ora si scende dal colle, e percorrendo il sentiero 192 si ritorna a Castel D’Aiano.

  • Livello di difficoltà: E, camminata di circa 14,5 km su sentieri, mulattiere e piccole strade asfaltate con due possibilità di ritorno anticipato per chi avesse la necessità di abbreviare il percorso.
  • Dislivello complessivo: brevissimi – e dunque non faticosi – ma frequenti saliscendi per circa 900 m.
  • Tempo di percorrenza: circa 6 ore.
  • Attrezzatura: è bene calzare scarponcini robusti per superare possibili tratti con fango e acqua stagnante.
  • Cartografia: Comune di Castel D’Aiano, carta escursionistica. CAI, Regione ER, Provincia BO – 1:25000
  • Percorso automobilistico: Carpi, Vignola, Montese, Castel D’Aiano.
  • Contributo di partecipazione: soci CAI 5€; non soci 15€ comprensivi dell’assicurazione obbligatoria.
  • Accompagnatori: Marco Bulgarelli 320/4676258, Paolo Lottini 335/6938728
  • Ritrovo: parcheggio sede CAI Carpi, ore 6,50