Notiziario Inverno 2015/2016

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E’ online il notiziario Inverno 2015/2016

In questo numero:

  • Cena degli Auguri – sabato 12 dicembre
  • TOM BALLARD al Cai di Carpi – venerdì 5 febbraio 2016
  • Assemblea Ordinaria – venerdì 25 marzo 2016
  • AgendaI venerdì della fotografia – Sci fondo, discesa e ciaspole… –  Escursionismo invernale – Uscite in grotta – Escursioni – I Fantalpici – Totem – Stage di Avvicinamento al ghiaccio verticale – Corsi di Scialpinismo – Corso di Topografia e Orientamento – Corso di Alpinismo
  • Corso di Escursionismo Base 2015 di Alessandra Pacolini
  • Il bramito del cervo di Edi Forghieri

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Fantalpici After Xmas – Punta Telegrafo

logo-fantalpici natalePunta Telegrafo 2200 m
Variante del Forcellin
Gruppo del Monte Baldo (EE)
26 DICEMBRE 2015

Descrizione del percorso
Si ripropone una meta già affrontata dai Fantalpici il 13 aprile 2014, ma con una curiosa differenza che i presenti in quell’occasione ricorderanno bene: nella primavera dello scorso anno infatti la bellissima Valle delle Pre era colma di neve, tanto che in certi punti di accumulo arrivava abbondantemente a un metro di spessore; questa volta invece, a inverno iniziato, si camminerà almeno nelle parti più basse accanto alle primule fiorite e ai rami con le nuove gemme, scaldati da un sole sicuramente più adatto alla bella stagione che ai giorni di Natale. Continua a leggere

I Fantalpici – Monte Serva

servaI FANTALPICI
Monte Serva 2.133 m (Gruppo Schiara)
22 Novembre 2015

Percorso stradale:
A22 direzione Brennero; da Verona A 4 direzione Venezia, poi A 27 direzione Belluno.
Da Belluno 383 m si sale fino in località Sopracroda, poi si imbocca la strada che sale al Col di Roanza; oltrepassato il bar Roanza 841 m, si prosegue sulla stretta strada asfaltata che termina dopo alcuni tornanti in località Cargador 1035 m.

Descrizione:
Al Cargador 1035 m si imbocca il sentiero 517 che comincia ad innalzarsi con ripide svolte in mezzo al bosco, e lo si segue fino a giungere in una zona più aperta. Da questo punto si affronta il pendio dirigendosi verso lo sbocco dell’ormai visibile vallone della Boca de Rosp che si seguirà durante la salita. Poco dopo, presso un bivio, si lascia il sentiero 517 e si continua lungo una traccia meno marcata (bolli rossi) che oltrepassa dei ruderi ed entra all’interno del vallone. Continua a leggere

15 Novembre – Santuario di San Luca

Domenica 15 novembre 2015
Escursione a San Luca

  • Partenza da Carpi in treno alle ore 7,25 (ritrovo in
    Stazione alle ore 7,15).
  • Arrivo a Bologna alle ore 8,30 (con cambio a Modena).
  • Da Bologna ore 9,04 arrivo a Casalecchio alle ore 9,20.
  • Partenza per San Luca, visita al Santuario, pranzo al sacco e rientro a Bologna seguendo il percorso del Portico fino alla Stazione Centrale.
  • Rientro a Carpi in serata.
  • Informazioni e prenotazioni in sede.

Avviamento all’Arrampicata Sportiva

avv arrL’arrampicata sportiva è quella specialità dell’arrampicata, diversa dall’alpinismo, che si svolge su pareti naturali o strutture artificiali lungo itinerari tracciati e attrezzati con una chiodatura ravvicinata e sicura. Si può così puntare al miglioramento delle proprie capacità affrontando difficoltà sempre maggiori senza il rischio di cadute pericolose, con lo spirito, gli obiettivi e il grado di sicurezza propri di una qualsiasi altra attività sportiva.
A tutti i Soci che intendono avvicinarsi al mondo dell’arrampicata sportiva o che sono interessati ad acquisire una valida impostazione di base, la sezione di Carpi propone un percorso di avviamento all’arrampicata che ha lo scopo di fornire tutte le nozioni necessarie ad intraprendere in sicurezza e con soddisfazione questa appassionante attività, con una didattica specifica finalizzata ad approfondire lo studio del movimento e degli schemi di progressione su roccia e lo sviluppo delle qualità motorie.
Le lezioni avranno contenuti pratici e si svolgeranno nella palestra TOTEM, presso la Sede della Sezione CAI di CARPI in via Cuneo 51, per 5 serate e in ambiente naturale per 3 uscite in falesia.

Le attività sono dirette dall’Istruttore Mazzoli Luca, coadiuvato da soci esperti.

N° posti disponibili: 6

La quota di iscrizione è di 70 € ed è comprensiva di: assicurazione per tutta la durata del corso, uso della palestra d’arrampicata Totem, assistenza degli Istruttori, organizzazione e uso del materiale collettivo d’arrampicata.
La quota non comprende: l’equipaggiamento personale (casco, imbrago e scarpette) ed i costi che ogni gita richiede. Continua a leggere

1 Novembre – Escursione a Pietrapazza

1 Novembre 2015
Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Pietrapazza è un suggestivo borgo ormai da tempo disabitato con una bella chiesa, nel territorio di Bagno di Romagna (FC), ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. La valle di Pietrapazza è ricca di testimonianze storiche.
In questa zona ci fu un accavallarsi di domini diversi, di assedi e di lotte che si protrassero per secoli fino all’affermarsi dell’egemonia fiorentina.
Questa valle, come tante altre dell’Appennino, ha visto nel secondo dopoguerra un totale abbandono.
I borghi e le “Ca” (case e unità poderali) de la Bottega, Trappisa, Pietrapazza, L’Eremo Nuovo, Rio D’Olmo, il Trogo, la Siepe dell’Orso ed altri, uin tempo densamente popolati,erano nodi della vasta rete delle mulattiere di Bagno di Romagna.
Pietrapazza in particolare era una tappa fondamentale sulla direttrice che collegava la valle del Savio a quella di Ridracoli.
Le fatiche e i magri guadagni della vita in montagna – quando, come ricordano alcuni nativi di Strabatenza “a Forlì era tutta una luce e noi non avevamo la corrente” – ne hanno causato l’abbandono.
Restano oggi numerosissime case sparse ormai cadenti, chiesine sperdute, cimiteri coperti dalla vegetazione, che ci parlano di un recente passato in cui questi luoghi erano abitati da persone che con il duro lavoro quotidiano e con grandi privazioni, vivevano in armonia con la natura conservando un’antica saggezza.
Tutta questa valle era costellata di numerosi mulini che, oltre alle chiese, erano un punto d’incontro e di socializzazione, un vero e proprio centro di aggregazione sociale, collegati alle case e ai villaggi da mulattiere lastricate e ancora oggi ben visibili.
I fossi e i torrenti erano attraversati da ponti a schiena d’asino.
Oggi la natura si è riappropriata di tutti gli spazi abbandonati dall’uomo, e quindi non è difficile incontrare gli abitanti del bosco: daini, caprioli, cervi, cinghiali, volpi, istrici, poiane. Continua a leggere

8 Novembre – Visita alla Galleria Estense e del Duomo

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Interno della Galleria Estense – Courtesy photo http://www.galleriaestense.org/

LA DOMENICA AL MUSEO
DOMENICA 8 NOVEMBRE
VISITA ALLA GALLERIA ESTENSE E AL DUOMO DI MODENA
ACCOMPAGNA: DOTT. ALFONSO GARUTI

  • Il viaggio viene effettuato in treno.
  • Ritrovo alla Stazione Ferroviaria di Carpi alle ore 14:15
  • Partenza ore 14:27
  • N.B. I partecipanti dovranno provvedere individualmente all’acquisto del biglietto (Alla domenica la biglietteria è chiusa).
  • Per chi raggiunge Modena con altri mezzi, il ritrovo è fissato alle ore 15:00 in largo Porta S.Agostino
  • Maggiori informazioni in Sede

100° Congresso CAI – Quale Volontariato per Il CAI di domani

Firenze, Nelson Mandela Forum, 31/10/2015 – 1/11/2015

Il 100° Congresso Nazionale del Club alpino italiano sarà un momento straordinario e indifferibile. Straordinario non solo per il numero tondo a tre cifre ma anche perché è la prima coinvolgente occasione, dopo le celebrazioni del centocinquantenario, per pensare, partendo da un presente ricco di storia, al nostro modo di essere di oggi e di domani in una società in profondo e veloce cambiamento.

“Dobbiamo dibattere sull’attualità delle nostre proposte verso la “società” odierna. E’ ancora valido il nostro modo di operare? E’ ancora appetibile, in particolare per i giovani? Il C.A.I. ha urgente bisogno di adeguarsi ai cambiamenti, sempre più veloci, per rendere più incisiva la nostra presenza, l’organizzazione del Sodalizio e la nostra offerta di servizio alle modificate esigenze senza rinunciare alla nostra identità, o diluendoci nei cambiamenti, ma ricercando una più attuale incidenza del nostro modo di essere.” (Umberto Martini, Presidente generale  – Assemblea dei delegati, Sanremo 2015).

I Soci, le Sezioni ed i Gruppi Regionali sono i protagonisti di questo percorso di riflessione e d’innovazione che prende il via dalla domanda fondamentale sul volontariato di domani.

Tutte le info qui: 100° Congresso Cai