Il Cai di Carpi per “Aiutiamo le Montagne di Nord Est”

La Sezione CAI di Carpi partecipa alla raccolta di fondi avviata dal Club Alpino Italiano per sostenere i territori di montagna che hanno subito gli enormi danni causati dalle calamità naturali verificatesi nelle scorse settimane.

I nostri soci che volessero contribuire personalmente con un’offerta, possono farlo nei seguenti modi:

  • Recandosi presso la Segreteria della Sezione nelle serate di apertura (martedì e venerdì)
  • Al momento del rinnovo del bollino annuale (sempre in sede)
  • Durante la cena degli Auguri, sabato 15 dicembre
  • Attraverso il conto corrente segnalato sotto:

Conto corrente “Aiutiamo le Montagne di Nord Est”
Banca Popolare di Sondrio
Iban: IT76Y0569601620000010401X43

Notiziario Inverno 2018-2019

Scaricabile in formato PDF qui: Archivio Notiziario

E’ online il notiziario inverno 2018-2019

In questo numero:

  •  Cena degli Auguri – Sabato 15 dicembre
  • Assemblea ordinaria dei Soci – Venerdì 29 marzo
  • Agenda – I Venerdì della Fotografia – Corso di Scialpinismo – Corso di Alpinismo su Ghiaccio – Corso di Topografia e Orientamento – Corso di Escursionismo Base  – Corso di Speleologia – Arrampicata “No Big” – Uscite in grotta – Escursionismo Invernale – Settimana Bianca – Escursionisti Esperti – Escursioni – I Fantalpici – Totem – Coro Cai Carpi
  • Ferrara, 29 Settembre di Maria Luisa Rebecchi
  • Ciò che fa la differenza di “Le Sass”
  • L’inizio della fine di Andrea Righi

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Fantalpici After Xmas – Monte Pastello

logo-fantalpici natale

MONTE PASTELLO (1112m)

PARCO REGIONALE DELLA LESSINIA

26 DICEMBRE 2018

Il monte Pastello 1112 m è la prima alta cima che si trova alla destra dell’Autostrada del Brennero quando s’imbocca la Val d’Adige. Inutile dire che, affacciandosi completamente sulla Pianura Padana, la sua sommità diventa una terrazza isolata e panoramica che consente una straordinaria veduta che spazia da Verona al Lago di Garda e dal Monte Baldo alla sottostante Valpolicella.

L’itinerario parte dal paese di Monte 442 m e, proseguendo su sentieri con segnavia CAI oppure lungo le alternative costituite da carrarecce che portano a una cava di marmo posta a nord di contrada Centenara, sale sulla vetta del monte Pastello. Il ritorno si snoda su sentiero segnato, scendendo in direzione di Cavalo e poi, prima di raggiungere questo paese, svoltando a destra verso Stravalle e quindi Monte.

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Notiziario Autunno 2018

Scaricabile in formato PDF qui: Archivio Notiziario

E’ online il notiziario AUTUNNO 2018

In questo numero:

  •  Cena degli Auguri – Sabato 15 dicembre
  • Agenda – Corso di Roccia – Uscite Attrezzate – Uscite in grotta – Corso di Speleologia – Riprendiamoci di vista – Escursioni – I Fantalpici – Totem – Coro Cai Carpi
  • Corso di Escursionismo Base di Edi Forghieri
  • Intreccio grotte, storia e natura di Marcello Borsari
  • Bentornati Mini Climbers! di Monica Favalli
  • Trekking dell’Aspromonte di Paola Goldoni

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I Fantalpici – Monte Tiravento

I Fantalpici
Monte Tiravento 1100m (E)
Appennino romagnolo
Domenica 18 Novembre 2018

Chi ha detto che i Fantalpici fanno solo escursioni faticose?
Per sfatare questo falso mito si propone un insolito ma interessante itinerario alla portata di tutti, nell’Appennino romagnolo, che dal paese di Premilcuore conduce sul Monte Tiravento, caratterizzato da spettacolari passaggi “lunari” su crinale panoramico e ritorno nel bosco oltrepassando alcuni ruderi di antiche case.

Descrizione del percorso:
da Premilcuore 457m si oltrepassa il ponte sul fiume Rabbi. Usciti dal paese risaliamo ripidamente per il segnavia CAI 313 fino al Monte Arsiccio 794m. Lasciato il crinale si entra ora nel bosco fino a quota 1034. Giriamo a sinistra riprendendo il crinale che porta verso il Monte Tiravento 1043m. Bel panorama verso nord  sulla pianura  e sui calanchi circostanti. Sul crinale non è difficile imbattersi nelle tracce del lupo che utilizza questo passaggio per spostarsi da una valle all’altra. Continua a leggere

28 Ottobre – Anello di Ridracoli

Anello di Ridracoli
Foreste Casentinesi
Domenica 28 Ottobre 2018

La zona di Ridracoli si presta molto alle camminate e attorno al lago c’è un discreta rete di sentieri, quasi tutti segnati e tabellati. Questa escursione si può definire un classico ed eventualmente si può anche accorciare, ma sarebbe un peccato non percorrere quel bellissimo sentiero che corre lungo il lago dopo il rifugio Ca’ di Sopra.

Aggiornamento del 24/11: Causa tratto finale franato e non percorribile, il percorso stabilito verrà leggermente modificato e accorciato di circa 2 km. Continua a leggere

10° Corso di Introduzione alla Speleologia

Dall’8 Ottobre al 7 Novembre 2018

Il corso di introduzione alla speleologia ha lo scopo di fornire una base tecnica e culturale per la pratica della speleologia.

L’iscrizione al corso è aperta ai soci CAI che abbiano compiuto 15 anni. Per i minori è richiesta l’autorizzazione di entrambi i genitori o di chi ne fa le veci.

La quota d’iscrizione di € 110 va versata all’atto dell’iscrizione e comprende tutta l’attrezzatura, le dispense didattiche e la copertura assicurativa. L’iscrizione al CAI è obbligatoria.

Guarda il calendario del Corso: 2° Corso 2018 (ottobre/novembre) 

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14 Ottobre – Monte Cadria coi Fantalpici

I FANTALPICI
Monte Cadria 2254 m
Alpi di Ledro
14 Ottobre 2018

Impegnativa, ma bella veramente ed interessante escursione sia dal punto di vista naturalistico che storico, per raggiungere la cima assai panoramica del Monte Cadria seguendo la cresta sud che conserva le opere di trinceramento e fortificazione create dall’esercito austriaco durante la Prima guerra mondiale.

Attraversato il paese di Lenzumo, si lascia l’automobile all’imbocco della Valle dei Molini 945 m e si comincia a salire la ripida strada sterrata – segnavia 423 – che porta a Malga Vies 1567 m. Ora il percorso mantenendo il medesimo segnavia si trasforma in un sentiero rivolto verso nord ovest il quale, dopo aver superato una lapide che celebra la conquista italiana avvenuta nel 1915 del Monte Vies sotto il quale si è appena passati, conduce a Malga Cadria 1924 m. Comincia adesso la salita sulla cresta munita di opere militari austriache del Monte Cadria, lungo la quale si procede con passo più cauto e prestando maggiore attenzione. Continua a leggere