Webinar – “La lettura del Paesaggio Montano” con Giovanni Margheritini

Venerdì 30 Aprile ore 21:00
WEBINAR CON GIOVANNI MARGHERITINI

“LA LETTURA DEL PAESAGGIO MONTANO” 

Il paesaggio montano è un libro aperto che dobbiamo però imparare a leggere per apprezzarne fino in fondo la bellezza, l’unicità ed il valore. Con questo intento abbiamo organizzato una serata con Giovanni Margheritini Vicepresidente del Comitato Scientifico  Centrale del Cai, che ci guiderà alla scoperta della montagna e all’interazione millenaria dell’uomo con il suo ambiente naturale.

Ogni singolo paesaggio, che ammiriamo stupiti durante un’escursione, è il frutto di un lavoro inesauribile che la natura ha compiuto in milioni di anni con infinita pazienza ma anche dell’opera incessante che le popolazioni qui insediate hanno messo in atto per ricavare, da questo habitat così severo, ciò che potesse loro garantire la sopravvivenza. Saper decodificare questi segni, spesso ben evidenti ma non rilevati per mancanza di una chiave interpretativa, ci aiuta a capire meglio l’essenza delle nostre montagne e ci apre un mondo nuovo ed un modo diverso di apprezzarle.

Link per rivedere il video sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/IdQTX892WBw

Riapertura Sede

Dal mese di Maggio la segreteria riaprirà tutti i Giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00esclusivamente per le operazioni di tesseramento.

Ricordiamo che la scadenza del bollino è stata prorogata al 31 maggio 2021 e che sarà possibile rinnovare o effettuare nuove iscrizioni anche tramite bonifico bancario e spedizione del bollino per posta ordinaria.

Tutte le info su rinnovo e tesseramento le potrete trovare qui: https://www.caicarpi.it/wp/tesseramento-2021/

“Sentieri Resistenti in Città” Carpi e la Liberazione

Sabato 24 Aprile ore 21:00
WEBINAR CON MARIA PERI

I SENTIERI RESISTENTI… IN CITTA’ – CARPI E LA LIBERAZIONE
1922-1945 LUOGHI E PROTAGONISTI

Data l’impossibilità di organizzare quest’anno la oramai classica escursione “Sentieri Resistenti” sui luoghi della Seconda Guerra Mondiale, il Cai di Carpi ha pensato ad un Webinar in Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube con Maria Peri, che in occasione del 76° anniversario della Liberazione – attraverso l’uso di varie fonti – ci parlerà dei protagonisti carpigani e dei luoghi che hanno lasciato un segno in quelle vicende, con particolare attenzione alla prospettiva femminile.

Il video è disponibile su YouTube: https://youtu.be/Wdt1eJFzNGk

Maria Peri, carpigiana molto legata alla Val di Non, nipote di Odoardo Focherini e Maria Marchesi. Mamma di due figli, sposata con un socio Cai. Pratica escursionismo leggero. Da molti anni si occupa di didattica della storia contemporanea e crea progetti per scuole ed enti. Dal 2012 insegna religione. Ha alcune pubblicazioni a suo carico, l’ultima approfondisce la figura della nonna Maria Marchesi.

Webinar – Paola Favero “I boschi fragili raccontano il cambiamento climatico”

Venerdì 16 Aprile ore 21:00
WEBINAR CON PAOLA FAVERO

“I BOSCHI FRAGILI RACCONTANO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO” 

Webinar in Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube con Paola Favero, forestale, scrittrice, vincitrice Bancarella Sport per la montagna 2002, premio Marcolin 2005, alpinista, esperta di educazione ambientale, già comandante del Distretto Forestale di Agordo e del Reparto Carabinieri per la Biodiversità. Paola ci parlerà della tempesta Vaia, delle cause e dei cambiamenti dopo questo disastro, che mai si era visto prima sull’arco Alpino. Gli alberi e le foreste si sono evoluti in milioni di anni per raggiungere il massimo equilibrio con il territorio che li circonda. Ma ora qualcosa sta cambiando, e sta avvenendo troppo rapidamente perché loro possano adeguarsi. Partendo dal disastro che si è abbattuto sulle montagne del Nord-est il 29 ottobre 2018, il racconto proseguirà sul cambiamento climatico, che vede uniti dallo stesso destino oceani e foreste, drammaticamente travolti da una crisi ambientale e biologica che non possiamo ignorare.

Paola Favero(già colonnello dei carabinieri forestali), forestale, alpinista, scrittrice ( vincitrice Bancarella Sport per la montagna 2002 e del premio Marcolin nel 2005),  esperta di educazione ambientale ed in particolare della biodiversità e delle interconnessioni tra i boschi ed il cambiamento climatico. Entra nel 1987 nel Corpo Forestale dello Stato e prende servizio al Distretto forestale di Asiago dove resta per 10 anni occupandosi di selvicoltura, gestione dei boschi, educazione ambientale, polizia ambientale. Dal 1999 al 2000 lavora come forestale al CTA di Feltre presso il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi organizzando l’ufficio educazione ambientale. Dal 2000 al 2012 è comandante del Distretto del CFS di Agordo. Dal 2012, dopo un breve periodo nel vicentino, prende il comando dell’Ufficio per la biodiversità di Vittorio Veneto e dal 2016 anche di Belluno, amministrando le Riserve Naturali dello Stato del Veneto. Con il passaggio all’arma dei carabinieri dal 2017 comanda il Reparto per la biodiversità di Vittorio Veneto e gestisce le riserve di Somadida, Val Tovanella, Cansiglio e Bus della Genziana. Il primo marzo del 2019 si congeda dall’Arma dei carabinieri  e continua l’attività di studio e divulgazione autonomamente. Dal 1996 è socia accademica del GISM, gruppo italiano scrittori di montagna, a cui è stato conferito nel settembre 2020 il premio di “lampadiere dell’ambiente” dalla Fondazione Gambrinus Mazzotti. Nel 2013 crea “INSILVA” che nasce nell’ambito delle attività del CFS, e dal 2017 diviene un gruppo autonomo di scienziati, naturalisti ed artisti che lavorano nel campo della divulgazione ambientale proponendo eventi ed incontri per gli adulti e le scuole; fa anche parte del gruppo di studiosi che collaborano con Casacomune fondata da don Luigi Ciotti. Oltre a 20 libri legati alla montagna ha pubblicato decine di articoli e tenuto convegni e conferenze in tutto il nord Italia, trattando di gruppi montuosi dal punto di vista naturalistico, storico ed alpinistico, di viaggi in ambienti montani, delle leggende antiche sia cimbre che ladine, ed occupandosi in particolar modo soprattutto delle foreste e dei cambiamenti del clima. Su questo tema è stata anche ospite in vari programmi radiotelevisivi, come TV7, Presa Diretta, Geo ecc. A marzo del 2019 le è stato dato il  Premio Internazionale “UNA MIMOSA PER L’AMBIENTE” che viene assegnato annualmente in occasione dell’8 marzo ad una donna che si sia particolarmente distinta nella salvaguardia della natura e dell’ambiente. Nel giugno 2019 esce il suo libro “C’era una volta il bosco, gli alberi raccontano il cambiamento climatico. Sarà una pianta a salvarci?” scritto con l’oceanografo Sandro Carniel e nel 2020 il libro “Missione Terra, l’incredibile viaggio degli alberi per salvare il pianeta”, presentato da Luca Mercalli.

Webinar – Willy Reggioni “Il lupo in Pianura Padana”

Martedì 13 Aprile ore 21:00
“LA DISPERSIONE DEL LUPO DELL’APPENNINO ALLA PIANURA PADANA” Un successo conservazionistico o una migrazione che fa discutere?”

Webinar in Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube con il Dott. Willy Reggioni, responsabile del Wolf Apennine Center del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, che ci parlerà del ritorno del lupo in territori da cui era scomparso da secoli. L’incontro sarà una occasione importante per scoprire chi è davvero il lupo, come vive, qual è il suo ruolo negli ecosistemi e nella nostra storia passata, presente e futura. Si parlerà del perché è arrivato addirittura in Pianura Padana, dei rischi associati alla sua presenza in aree antropizzate e dell’ibridazione lupo x cane come fattore di minaccia per il lupo ma non per l’uomo.

Link per rivedere il video: 
https://immagini.quotidiano.net/?url=http%3A%2F%2Fp1014p.quotidiano.net%3A80%2Fpolopoly_fs%2F1.5393234.1596777790%21%2FhttpImage%2Fimage.octet-stream_gen%2Fderivatives%2Ffullsize%2Fimage.octet-stream&h=368&fmt=webpWilly Reggioni, Laureato in scienze forestali all’Università degli Studi di Padova nel 1992, ha iniziato la sua cariera professionale nel 1993 nell’ambito del Parco regionale dell’Appennino Reggiano in qualità di Istruttore Direttivo Naturalista con funzione di responsabile dell’ufficio conservazione della natura. Nel 1996 ha assunto il ruolo di Project manager di un primo progetto LIFE Natura (finanziato dalla UE) per la conservazione del lupo nel Parco regionale. Nel 2000 ha assunto il ruolo di responsabile di un secondo progetto LIFE sulla conservazione del lupo esteso a tre parchi regionali dell’Emilia-Romagna. Nel 2006 è entrato nello staff del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e nel 2008 ha diretto per il parco nazionale un terzo progetto europeo per la conservazione del lupo che ha visto coinvolti il Parco nazionale del Gran sasso e Monti della Laga e altri partner rumeni e greci. Nel 2014 ha assunto il ruolo di Project manager del progetto LIFE MIRCo-lupo in cui è stata sperimentata per la prima volta in europa la “rimozione riproduttiva” degli ibridi lupo x cane allo scopo di minimizzare gli effetti negativi dell’ibridazione sul patrimonio genetico della specie lupo. Dal 2012 dirige il Wolf Apennine Center che ha attivato rapporti di collaborazione, tra gli altri, con Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Regione Lazio, Regione Basilicata, Città Metropolitana di Roma.

Webinar – Incontro con il Gestore del Rifugio Città di Carpi

Venerdì 9 Aprile ore 21:00
“INCONTRO CON IL GESTORE DEL RIFUGIO CITTA’ DI CARPI”
Rodolfo Molin ci spiega cosa vuol dire gestire un rifugio sulle Dolomiti.

Webinar in Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube con La Famiglia Molin, gestori del nostro Rifugio Città di Carpi, ci racconteranno come si gestisce un rifugio dolomitico a 2110 metri di quota. Un mestiere fatto di tanta passione, amore per l’ambiente e una giusta dose di adattabilità.

Link per rivedere il video: 
Rodolfo Molin, maestro di sci, da quasi 30 anni gestisce il rifugio Città di Carpi, nel cuore dei Cadini di Misurina, insieme alla moglie Sabrina De Florian e ad alcuni dei loro figli. Dopo oltre dieci anni di lavoro come pittore/decoratore a Cortina, ha iniziato con la gestione del rifugio durante l’estate, continuando nei periodi di chiusura (primavera e autunno) il lavoro a Cortina. Durante l’inverno ha fatto per molti anni il maestro di sci a Misurina. Dal 2007 decide per l’apertura del rifugio anche durante la stagione invernale, apportando una serie di interventi per adeguare la struttura in modo da renderla adatta e confortevole per l’inverno.

Webinar con Paolo Filetto – Il dissesto idrogeologico in Appennino

Venerdì 2 Aprile ore 21:00
“FRANE, DISSESTI, INCENDI E ALLUVIONI”
Quale approccio utilizzare fra prevenzione, resilienza e resistenza?

Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube con Paolo Filetto, Presidente delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Modena per parlarci del dissesto idrogeologico del nostro Appennino e della Pianura Padana.

Link per rivedere la registrazione: 
https://media-exp1.licdn.com/dms/image/C5603AQEUoOdVq4FDsA/profile-displayphoto-shrink_200_200/0/1517487001108?e=1617840000&v=beta&t=bdX61wgHJ_1bQ9ooij_HTW4k9kpb6RY188OL8Nr6c-APaolo Vincenzo Filetto, Laureato in Scienze Forestali, già direttore di un Parco regionale (Alto Appennino Modenese) e di tre riserve regionali (due in E-R) e una in Lombardia, collaboratore Provincia di Modena settore ambiente e settore politiche faunistiche, Coordinatore Masterplan della costa del Parco Delta del Po. Presidente guardie ecologiche di Modena, vice-presidente Foreste per Sempre, presidente associazione sportiva dilettantistica Orienteering Club Appennino. Operatore sezionale TAM e nominato nel Comitato di Indirizzo previsto all’art. 4 dell’Accordo quadro CNR-CAI Progetto “Rifugi sentinelle dell’Ambiente”.

Proroga copertura assicurativa al 31 maggio

Alla luce della perdurante emergenza epidemiologica che ha indotto il Governo a reiterare restrizioni alla circolazione delle persone su tutto il territorio nazionale, nonché delle  segnalazioni pervenute da molte Sezioni in merito all’impossibilità dei Soci di recarsi presso le sedi per effettuare il rinnovo, informiamo con piacere che UnipolSAI, così come avvenuto nel 2020, ha prolungato sino al 31 maggio 2021, in luogo del precedente termine del 31 marzo 2021 le seguenti Polizze, per tutti i Soci già in regola con il Tesseramento 2020:

  1. Infortuni Soci in attività istituzionale;
  2. RCT in attività istituzionale;
  3. Soccorso alpino in Italia ed Europa.

VIDEO – Il Cai di Carpi incontra il Soccorso Alpino

Videoconferenza ZOOM e diretta YouTube col Soccorso Alpino Emilia Romagna per parlare di sicurezza in montagna. Ospiti della serata NICHOLAS BARATTINI Capo stazione del Soccorso Alpino e tecnico di elisoccorso presso la base di Pavullo nel Frignano e MATTEO ERBACCI Infermiere e Operatore del Soccorso Alpino in servizio presso la base di elisoccorso di Pavullo nel Frignano.

Chiusura Sede

Vista l’imminente entrata in “zona rossa” della Provincia di Modena, da domani 4 Marzo e  fino a nuova comunicazione, la Sede rimarrà chiusa e saranno sospese anche tutte le attività.

Ricordiamo che è possibile rinnovare o effettuare nuove iscrizioni tramite bonifico bancario e spedizione del bollino per posta ordinaria.

Tutte le info su rinnovo e tesseramento le potrete trovare qui: https://www.caicarpi.it/wp/tesseramento-2021/