I Fantalpici – Orrido delle Comelle e Cima della Vezzana 3192m

I FANTALPICI
Orrido delle Comelle e Cima della Vezzana 3192m
EE/EEA/A
Gruppo Pale di San Martino
15/16 Settembre 2018

L’Orrido delle Comelle è uno spettacolare canyon naturale che collega la Valle di Gares a Pian delle Comelle, una gola dolomitica molto suggestiva, che offre vedute uniche. Pernottamento al Rifugio Pedrotti alla Rosetta dove il giorno dopo partiremo per raggiungere Cima della Vezzana (3192m), la più elevata delle Pale di San Martino. Bella ed imponente da qualunque versante venga osservata, regala un panorama a 360° maestoso. Continua a leggere

I Fantalpici – Breithorn Occidentale 4165m – Via Normale

I Fantalpici
Breithorn Occidentale 4165m
Gruppo Monte Rosa
Via Normale (A/F+)
14/15 Luglio 2018

Prenotazione solo online.

I tre Breithorn, appaiono dal versante svizzero come una muraglia invalicabile ed inconquistabile, zona riservata soltanto ad alpinisti esperti, tuttavia, la vetta occidentale può essere più agevolmente salita dal versante italiano, dove forma un pendio innevato con pendenze non superiori ai 35°-40°. Dalla cima si gode un panorama incredibile che va dal vicino Monte Rosa, al Monte Bianco e a tutti i 4000 vallesani con il Cervino talmente vicino che lo si può quasi toccare…

Sabato. Dal parcheggio di Cervinia 2006 prendiamo solo il primo tratto della funivia fino a Plan Maison. Da Paln Maison si segue il segnavia 15, che attraversa la conca del Breuil, seguendo la linea della funivia fino ad arrivare alla Cappella Bortadini. Qui il sentiero sale su sfasciumi pietrosi ed in breve raggiunge il Rifugio Teodulo 3317m.

Domenica. Dal rifugio saliamo a margine delle piste da sci fino al pianoro tra il Piccolo Cervino e la Gobba di Rollin, dove arriva la pista che scende dal Piccolo Cervino. Seguiamo ora l’ampia traccia che porta al Colle del Breithorn 3826m, per affrontare l’ampio e sempre più ripido pendio del versante sud/ovest del Breithon. Raggiunta la cresta, la si segue brevemente fino in vetta 4165m. La discesa avviene per la stessa via di salita. Continua a leggere

1 Novembre – Escursione a Pietrapazza

1 Novembre 2015
Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Pietrapazza è un suggestivo borgo ormai da tempo disabitato con una bella chiesa, nel territorio di Bagno di Romagna (FC), ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. La valle di Pietrapazza è ricca di testimonianze storiche.
In questa zona ci fu un accavallarsi di domini diversi, di assedi e di lotte che si protrassero per secoli fino all’affermarsi dell’egemonia fiorentina.
Questa valle, come tante altre dell’Appennino, ha visto nel secondo dopoguerra un totale abbandono.
I borghi e le “Ca” (case e unità poderali) de la Bottega, Trappisa, Pietrapazza, L’Eremo Nuovo, Rio D’Olmo, il Trogo, la Siepe dell’Orso ed altri, uin tempo densamente popolati,erano nodi della vasta rete delle mulattiere di Bagno di Romagna.
Pietrapazza in particolare era una tappa fondamentale sulla direttrice che collegava la valle del Savio a quella di Ridracoli.
Le fatiche e i magri guadagni della vita in montagna – quando, come ricordano alcuni nativi di Strabatenza “a Forlì era tutta una luce e noi non avevamo la corrente” – ne hanno causato l’abbandono.
Restano oggi numerosissime case sparse ormai cadenti, chiesine sperdute, cimiteri coperti dalla vegetazione, che ci parlano di un recente passato in cui questi luoghi erano abitati da persone che con il duro lavoro quotidiano e con grandi privazioni, vivevano in armonia con la natura conservando un’antica saggezza.
Tutta questa valle era costellata di numerosi mulini che, oltre alle chiese, erano un punto d’incontro e di socializzazione, un vero e proprio centro di aggregazione sociale, collegati alle case e ai villaggi da mulattiere lastricate e ancora oggi ben visibili.
I fossi e i torrenti erano attraversati da ponti a schiena d’asino.
Oggi la natura si è riappropriata di tutti gli spazi abbandonati dall’uomo, e quindi non è difficile incontrare gli abitanti del bosco: daini, caprioli, cervi, cinghiali, volpi, istrici, poiane. Continua a leggere

24-25 marzo Viaggio in Umbria tra natura e Medioevo


Accompagna  Dr. Alfonso Garuti

Programma
Sabato 24: Partenza ore 6:30 dal Piazzale Autocorriere
Visita del Duomo e del centro storico di Spoleto, parco delle fonti del Clitunno, Spello. Cena e pernottamento a Spello.
Domenica 25: Visita del centro storico di Spello e della cappella Baglioni  con gli affreschi del Pinturicchio; lago Trasimeno e Labirinto di Porsenna con la cisterna etrusca a Chiusi.
Alle ore 16 circa partenza per Carpi con arrivo in tarda serata.

Continua a leggere

18 marzo – A piedi lungo l’argine del canale Lama

Ritrovo nel parcheggio davanti alla sede alle ore 7:45
Partenza in auto alle ore 8 per raggiungere S.Antonio in Mercadello da cui inizia il percorso.
Località di arrivo : Idrovore delle Mondine
Lunghezza del percorso : km. 24 ca
Dislivello  : m.0
Tempo di percorrenza : ore  7 A/R
Pranzo al sacco
N.B. E’ indispensabile portare molta acqua: non si trovano punti di ristoro lungo il percorso!

Marcia dei Tori 2011: il Video!

Cari runners, finalmente e’ disponibile il bellissimo video realizzato da “TopRunnersTv” sulla nostra Marcia dei Tori, con particolare attenzione dedicata aipartecipanti: interviste e riprese alla partenza, parterre, arrivo e lungo il percorso.

Vi invitiamo ad accedere al video nel sito www.toprunnerstv.com nella sezione “reportage delle gare”.

Buona visione!