Pelmo d’Oro – Premio Speciale Giuliano De Marchi a Dante Colli

Il Dott. DANTE COLLI è stato premiato al PELMO D’ORO 2021 con il “PREMIO SPECIALE GIULIANO DE MARCHI”

Il riconoscimento è stato assegnato al nostro Socio, concittadino e alpinista Dante Colli, salitore di un migliaio di vie in Dolomiti, protagonista nel volontariato e autore di centinaia di pubblicazioni sulla montagna.

Il premio speciale, istituito nel 2010 dalla Provincia di Belluno, è ispirato all’alpinista-medico Giuliano De Marchi per coloro che, testimoni dei valori universali delle genti di montagna, portano contributi alla loro conoscenza, conservazione e valorizzazione.

Giunto alla ventitreesima edizione, il Premio Pelmo d’Oro ha lo scopo di valorizzare la cultura alpina delle Dolomiti Bellunesi. L’obiettivo è il riconoscimento dei particolari meriti acquisiti da persone fisiche, da enti pubblici e privati, da associazioni e sodalizi nell’ambito dell’alpinismo e della solidarietà alpina, della tutela e valorizzazione dell’ambiente e delle risorse montane, della conoscenza e promozione della cultura, della storia e delle tradizioni delle comunità delle Dolomiti Bellunesi.

Gli altro premiati della 23esima edizione del Pelmo d’Oro sono stati: l’altoatesino Christoph Hainz per l’alpinismo in attività, l’agordino Eugenio Bien per la carriera alpinistica, il bellunese Giuliano Dal Mas per la cultura alpina, il Premio Speciale Dolomiti UNESCO è stato assegnato alla Sezione CAI di Mestre per la gestione del rifugio Galassi e il Premio Speciale della Provincia di Belluno è andato a Giuseppe Tabacco, fondatore e titolare delle Edizioni Tabacco.

Il Consiglio Direttivo, a nome di tutti i Soci, porge le più vive congratulazioni per l’ennesimo riconoscimento ricevuto.

VIDEO – L’Alpinismo Carpigiano dal ‘700 ai giorni nostri

In occasione del 75° Anniversario della Sezione CAI di Carpi e del 50° della costruzione del Rifugio Città di Carpi, situato ai piedi dei Cadini di Misurina, l’instancabile Socio e scrittore Dott. Dante Colli presenta la sua ultima fatica “L’Alpinismo Carpigiano dal ‘700 ai giorni nostri”, un libro dedicato al rapporto dei carpigiani con la montagna e alla Sezione di Carpi del Club Alpino Italiano.

Conduce la serata il giornalista di RAI 3 Nelson Bova. Interventi di Marco Bulgarelli, Maria Luisa Rebecchi e Paolo Lottini

Dante Colli presenta il suo ultimo libro “L’Alpinismo Carpigiano dal ‘700 ai giorni nostri”

Martedì 22 dicembre ore 20.30 in Diretta streaming  su Facebook e YouTube, presentazione del libro:

L’ALPINISMO CARPIGIANO DAL SETTECENTO AI GIORNI NOSTRI
di Dante Colli
Conduce la serata il giornalista di RAI 3 Nelson Bova
Interventi di Marco Bulgarelli e Maria Luisa Rebecchi
A fine presentazione l’autore risponderà alle domande dei partecipanti

Link alla diretta Facebook: https://www.facebook.com/clubalpinocarpi/live
Link alla diretta YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=jbiaQEebAH8

In occasione del 75° Anniversario della Sezione CAI di Carpi e del 50° della costruzione del Rifugio Città di Carpi, situato ai piedi dei Cadini di Misurina, l’instancabile Socio e scrittore Dott. Dante Colli presenterà la sua ultima fatica “L’Alpinismo Carpigiano dal 700 ai giorni nostri”, un libro dedicato al rapporto dei carpigiani con la montagna e alla Sezione di Carpi del Club Alpino Italiano.

La pubblicazione parte dal XVIII secolo con le prime documentate salite dei carpigiani sulle cime dei nostri Appennini per arrivare ai giorni nostri, passando per la storia della  Sezione CAI Carpi, dove in ordine cronologico, ne vengono narrate la nascita, la vita sezionale, le attività, la genesi del Rifugio Città di Carpi, i protagonisti e gli avvenimenti più importanti di questi ultimi 75 anni di vita. Il tutto sapientemente raccontato con maestria attraverso i personaggi e le loro imprese. La pubblicazione è arricchita da tantissime foto inedite che mai come in questo periodo di “restrizioni”, regaleranno al lettore appassionato di montagna tante belle emozioni.

Si dice che “bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro”, per i Soci sarà quindi un’ulteriore opportunità per comprendere e apprezzare ancora di più il lavoro che svolge la nostra amata Sezione.

Paolo Lottini

colliDante Colli, Ottimo scrittore e brillante alpinista, grande conoscitore del mondo dolomitico, dove ha compiuto più di mille scalate, tra cui un centinaio di vie nuove e tutti i tremila. Dante è certamente uno dei maggiori studiosi specialisti della storia dell’alpinismo e della scalata, non solo in campo nazionale. Ricopre da anni cariche importanti nella direzione del Club Alpino Italiano. Ha saputo abbinare queste doti in alcune opere dedicate ai “grandi” del passato, e particolarmente alle biografie di Winkler e di Duelfer. Per le quali non si è limitato a raccogliere accuratamente dati di vita, di professione e della  loro attività alpinistiche, ma ha voluto ripetere di persona le scalate dei suoi protagonisti per conoscere più profondamente la loro psiche nel loro rapporto con la montagna e l’arrampicata.

Il libro di Dante Colli al nuovo socio più illustre della nostra sezione, Mons. Erio Castellucci, vescovo di Modena e Carpi  

di Nelson Bova

Il Vescovo della Diocesi di Modena, e temporaneamente anche di Carpi, Mons. Erio Castellucci, accetta con piacere la tessera del Cai di Carpi e racconta come lui fosse già stato socio del Club Alpino Italiano a Forlì, negli anni ’80. Ora non ho più il fisico, ci dice, ma sono sempre stato attratto dalla montagna, a quel tempo la frequentavo spesso ed avevo anche un buon passo.

Il presidente del Cai di Carpi, Marco Bulgarelli, coglie la palla al balzo per proporre, appena sarà possibile, una passeggiata in gruppo: proposta che Mons. Castellucci accetta senza esitazioni.

Abbiamo donato al Vescovo l’iscrizione alla nostra sezione per la grande sensibilità e disponibilità nei nostri confronti, spiega Bulgarelli. Nel 2020 ricorre sia il 50° del rifugio “Città di Carpi” sulle Dolomiti bellunesi, sopra Auronzo di Cadore, sia il 75° della nostra Sezione. La pandemia purtroppo ci ha costretto ad annullare per ben due volte, in primavera e in autunno,  tutti gli eventi che avevamo organizzato, i quali  fra le altre cose  comprendevano la celebrazione di una Messa in un primo tempo al Rifugio poi a Carpi, alle quali mons. Castellucci avrebbe preso parte.

L’occasione per incontrare il Vescovo si realizza nella Sacrestia del Duomo di Carpi, al termine della celebrazione della Messa di sabato 21 novembre.  Questa è anche l’occasione per donare a Mons. Erio il volume fresco di stampa “L’alpinismo carpigiano dal Settecento ai giorni nostri” di Dante Colli. In 276 pagine sono riassunti secoli di passione per la montagna, dagli Estensi al Covid, da cui sono stati animati i nostri concittadini come noi nati e cresciuti tra le nebbie della pianura.

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18 Novembre – Dante Colli presenta OLTRE LA VETTA

Venerdì 18 novembre 2016 ore 21.00
Serata in sede con lo scrittore e Socio Dante Colli, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro:

OLTRE LA VETTA – Vita e imprese di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta

oltre-la-vetta

Ingresso libero e gratuito, si invitano tutti i Soci e simpatizzanti a partecipare.

Oltre la vetta Il volume narra vita e imprese di una coppia di scalatori tra le due guerre, Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta. E’ la storia di una vita dedicata alla montagna, ma anche una grande storia d’amore che va oltre le vette, perché ha unito due persone accomunate dalla stessa passione per le cime. Dante Colli fu tra i curatori della pubblicazione del diario di Ninì Pietrasanta rimase affascinato da questo personaggio che fu protagonista assieme al marito, Gabriele Boccalatte, di storiche scalate in un periodo, tra le due guerre e durante il fascismo, in cui venivano esaltate soprattutto le prestazioni atletiche e le imprese degli scalatori. Ninì e Gabriele furono famosi per aver coniugato le due scuole di scalata allora presenti: quella tradizionale, delle Alpi occidentali, dei grandi massicci, e quella dolomitica, delle Alpi orientali. Furono anche antesignani delle grandi scalate all’estero, conquistando la cima Nevada de los leones, una vetta di oltre seimila metri sulle Ande. Lui morì in montagna in un incidente durante un’ascensione, prima della guerra.
colliDante Colli Ottimo scrittore e brillante alpinista, grande conoscitore del mondo dolomitico, dove ha compiuto più di mille scalate, tra cui un centinaio di vie nuove e tutti i tremila. Dante è certamente uno dei maggiori studiosi specialisti della storia dell’alpinismo e della scalata, non solo in campo nazionale. Ricopre da anni cariche importanti nella direzione del Club Alpino Italiano. Ha saputo abbinare queste doti in alcune opere dedicate ai “grandi” del passato, e particolarmente alle biografie di Winkler e di Duelfer. Per le quali non si è limitato a raccogliere accuratamente dati di vita, di professione e della  loro attività alpinistiche, ma ha voluto ripetere di persona le scalate dei suoi protagonisti per conoscere più profondamente la loro psiche nel loro rapporto con la montagna e l’arrampicata.