I Fantalpici – Ciaspolata sul Monte Roen

I Fantalpici
9 febbraio 2020
Monte Roen 2116m
Alpi della Val di Non
EAI

Il Monte Roen è una bella e superpanoramica cima che si affaccia a strapiombo sulla Valle dell’Adige, con un salto verticale di quasi 2000 metri. Dalla sua vetta si gode di una splendida vista sulla bassa Atesina e – in lontananza – sul Catinaccio e il Latemar.

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I Fantalpici – Monte Spigolino per la cresta nord

I FANTALPICI
Monte Spigolino 1827 m
Cresta nord – EAI
Domenica 3 marzo 2019

Il monte Spigolino non ha bisogno di presentazioni poiché è universalmente conosciuto, posto com’è non molto lontano dal Capanno “Tassoni” e appena dopo il Passo della Croce Arcana: in tanti lo raggiungono durante le loro escursioni o anche solo vi salgono velocemente e se lo lasciano alle spalle quando si propongono di arrivare al Rifugio “Duca degli Abruzzi”, e non va dimenticato che si tratta pure di un punto di passaggio, il più alto, per gli atleti che ogni anno corrono alla Marcia dei Tori.

Non tutti però hanno sperimentato l’emozione di salire sulla sua sommità inerpicandosi con piccozza e ramponi calpestando la neve – o graffiando il ghiaccio – della “parete nord”, un tratto non certo lungo ma abbastanza ripido e tale da garantire, mentre lo si sale, dei batticuore alpinistici. Continua a leggere

Notturna Fantalpica a Cima Tauffi

I FANTALPICI
Escursione Notturna con la luna (quasi) piena a CIMA TAUFFI 1798 m
Appennino Modenese
Escursione con piccozza e ramponi EEI
Domenica 4 Febbraio 2018

 

Le previsioni meteo per domani notte sono davvero incerte, sia in Appennino sia nel Trentino… abbiamo deciso quindi di ANNULLARE questa uscita e magari riproporla domenica 18 febbraio.. stay tuned

Questa superluna non possiamo possiamo davvero farcela scappare… Ecco che i Fantalpici hanno organizzato una escursione notturna a Cima Tauffi, salendo sotto la luna piena per vedere il sorgere del sole dalla cima.

Descrizione del percorso
Da Capanno Tassoni si prende il sentiero 445, superando il bivacco Villa Rossella fino al Passo del Colombino. Si piega ora a sinistra sul segnavia 425 per il M. Rondinara e la Scaffa delle Rose fino a Cima tauffi m 1798. Il ritorno avverrà sul sentiero di crinale 00 fino al Passo della Croce arcana per poi sentiero 415 fino a Capanno Tassoni  – Dislivello 500 m, salita 2,30 ore circa, ritorno 3,30 ore circa. Continua a leggere

I Fantalpici – Alpe delle Tre Potenze

Tre PotenzeI FANTALPICI
Alpe delle Tre Potenze 1940 m
Appennino Modenese / Pistoiese
21 Febbraio 2016

IMPORTANTE!!! visto il considerevole innevamento e l’assenza di ghiaccio, l’uscita sarà effettuata con le CIASPOLE anziché con piccozza e ramponi. Rimangono invariati orario di partenza (ore 6.00) e luogo di destinazione (zona Abetone). Valuteremo invece sul posto il percorso migliore in base anche al bollettino valanghe.

Descrizione del percorso.
Escursione in uno splendido ambiente appenninico sul crinale che segna il confine tra Emilia e Toscana. Dopo il Passo dell’Abetone, presso la località Boscolungo 1330 m si imbocca il percorso comunale 80 che conduce al bivio con il sentiero 102. Quest’ultimo, che si comincia a seguire proseguendo a destra, entra nella parte alta della bellissima Val Sestaione percorrendola in tutta la sua profondità. Nel tratto iniziale, dopo il cosiddetto Belvedere, si oltrepassa una falesia di arrampicata non particolarmente conosciuta; più avanti, una volta giunti al termine della valle dove si trova il Lago Nero con il bivacco omonimo 1730 m, si punta in direzione nord lungo il sentiero 00 fino a raggiungere il Passo della Vecchia 1786 m. Proprio attraverso questo passaggio, sembra che nel 317 a.C. sia passato nientemeno che il condottiero cartaginese Annibale Barca. Ora non resta che seguire verso sinistra il crinale per portarsi sulla vetta dell’Alpe delle Tre Potenze 1940 m, dalla quale si apre un vasto panorama per un’ancor più grande gioia degli occhi. Continua a leggere

I Fantalpici – La Nuda Reggiana

I FANTALPICI
LA NUDA 1895 m
Appennino Reggiano
1 Febbraio 2015

Descrizione del percorso
Si dice La Nuda Reggiana per distinguerla dalle altre due omonime cime che si elevano nel modenese e nel bolognese, ma in realtà il monte e il percorso per salirvi in vetta si trovano in provincia di Massa-Carrara. L’itinerario si svolge all’interno del bellissimo Vallone dell’Inferno, nel quale si entra partendo dal Passo del Cerreto 1261 m. Da qui, infatti, si va a prendere il sentiero 00-GEA e si prosegue per un lungo tratto fino a raggiungere il Bivacco Rosario. Una volta giunti in prossimità di questa piccola ma incantevole costruzione sempre aperta (e d’inverno spesso completamente sepolta nell’abbondante neve), si è ormai ai piedi della parte terminale dell’anfiteatro su cui incombono i risalti rocciosi della nostra vetta e di altre cime laterali. Da questo momento comincia la parte più impegnativa della salita poiché ci si eleva per un pendio abbastanza inclinato, puntando a una depressione raggiunta la quale si è ormai sulla cresta. Ora si piega a sinistra e in poco tempo si guadagna la vetta della Nuda 1895 m.
Il ritorno avviene lungo il percorso di salita. Continua a leggere

Fantalpici sul Monte Sillano

Monte Sillano sullo sfondo

Monte Sillano sullo sfondo

I FANTALPICI
Monte Sillano 1874 m
Appennino reggiano
14 dicembre 2014

Descrizione del percorso
A Ligonchio si parcheggia alla fine del paese in località Disopra 986 m, lungo la strada che prosegue per il Passo Pradarena. Si cammina per circa un chilometro sull’asfalto in direzione del passo (sentiero 609), quindi giunti ad un ponte 1007 m si taglia decisamente a sinistra, imboccando il sentiero 637 che entra nel bosco accanto al torrente Rio Re. Questo tratto a volte un po’ esposto sul corso d’acqua molto più in basso si collega alla strada forestale che da Ospitaletto conduce al rifugio Rio Re 1365 m. Qui giunti, si prende il sentiero 639b che si inerpica nel bosco, e all’incrocio 1574 m con il sentiero 639 che a destra porta al Passo della Comunella si continua a sinistra, fino al punto in cui gli alberi si interrompono, per uscire nella bellissima conca glaciale che porta il nome di Lama di Rio Re. Adesso si individua il canale centrale che si innalza sempre più ripido fino al crinale, all’uscita del quale si piega a sinistra per raggiungere la vetta, segnalata da un ometto, del Monte Sillano 1874 m. Continua a leggere

Fantalpici a Cima Tauffi

tauffi

Verso Cima Tauffi

I FANTALPICI

CIMA TAUFFI 1798 m
Appennino Modenese
Escursione con piccozza e ramponi

2 Febbraio 2014

Descrizione del percorso
In base alle condizioni dell’innevamento e alla percorribilità delle strade con l’automobile, nonché alla composizione del gruppo, il giorno dell’escursione si valuterà quale percorso scegliere su tre possibilità di salita.
1) Da Fellicarolo: sentieri 427, 425, superando il M. Lancio, il Passo del Colombino, il M. Rondinara e la Scaffa delle Rose. – Dislivello 900 m, salita 4 ore circa (molto lungo e faticoso, ma assai suggestivo).
2) Da Casulie / I Taburri: sentiero 445 fino al Passo del Colombino, poi come descrizione precedente. – Dislivello 750 m, salita 3 ore circa.
3) Da Capanno Tassoni: sentiero 445, superando il bivacco Villa Rossella, fino al Passo del Colombino, poi come descrizione 1. – Dislivello 500 m, salita 2,30 ore circa. Continua a leggere

Sul Monte Gennaio coi Fantalpici – ANNULLATA

CAUSA CONDIZIONI METEOROLOGICHE SFAVOREVOLI, L’USCITA E’ ANNULLATA

monte gennaio

il Monte Gennaio 1814m

logo-fantalpici nataleI Fantalpici
Monte Gennaio 1814 m.
Appennino tosco-emiliano – EAI
5 Gennaio 2014

Il Monte Gennaio, denominato anche Monte dell’Uccelliera, è una montagna dell’Appennino tosco-emiliano. Dalla sua cima si possono osservare suggestivi panorami sui rilievi più importanti dell’Appennino Settentrionale. Continua a leggere

Fantalpici sul Marmagna

marmagna

Crinale Appenninico Parmense – Photo courtesy Jacopo Volta on Flickr

I FANTALPICI
Monte Marmagna 1851 m
Appennino Parmense
Domenica 8 dicembre 2013

Descrizione del percorso
L’uscita prevista in calendario viene sostitutita con questa nuova meta. Classica escursione invernale in uno degli ambienti fra i più belli dell’Appennino emiliano. Da Lagdei 1254 m si prende il sentiero 727 che, attraversando il bosco, conduce verso il Lago Santo parmense. Raggiunto un bivio, si procede sulla sinistra percorrendo ora il sentiero 723 fino ad arrivare sulla riva del lago, dove sorge il rifugio Mariotti 1508 m. Si continua verso destra camminando lungo la sponda quindi si comincia a salire verso il crinale sempre seguendo il sentiero 723. Usciti dal bosco ci si porta in direzione della sella 1730 m posta fra il Monte Aquila e il Monte Marmagna, e si continua a destra seguendo il crinale per il sentiero 00 fino a raggiungere la croce del Monte Marmagna 1851 m. La veduta è veramente panoramica e spazia dalle Alpi Apuane al non lontano sottostante Golfo di La Spezia, fino alle Alpi sulle quali spicca in particolare l’imponente massiccio del Monte Rosa.
Il percorso di ritorno segue l’itinerario affrontato in salita: si valuteranno sul luogo eventuali possibili varianti in base alle condizioni dell’innevamento. Continua a leggere