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Il percorso che seguiremo è quello più classico e conosciuto per salire al Monte Corchia (1678m), una delle escursioni più suggestive delle Apuane meridionali. Il Corchia è una montagna imponente e affascinante, situata nel cuore delle Alpi Apuane, in Toscana. È celebre per il suo vasto complesso carsico sotterraneo, uno dei più estesi d’Europa, che le è valso il soprannome di “montagna vuota”, per le infinite gallerie e cavità che ne percorrono l’interno.

Attorno alla poderosa sagoma del Monte Peralba (2694 m), che si erge proprio sopra le sorgenti del Piave, si distende uno splendido paesaggio di montagne calcaree, tra i più suggestivi e caratteristici delle Alpi Carniche. Qui, nell’alta Val Sesis, il territorio si fa confine: da un lato il Friuli-Venezia Giulia, con il Comune di Forni Avoltri, dall’altro il Veneto, con Sappada e Santo Stefano di Cadore, mentre a nord le creste segnano la linea di frontiera con l’Austria.

L’escursione alpinistica ci porta in uno degli ambienti più suggestivi della grande guerra, alla scoperta del Corno di Cavento, un’imponente vetta di roccia e ghiaccio situata nel cuore del gruppo montuoso dell’Adamello; cima aspramente contesa dall’esercito italiano e austro-ungarico, e della straordinaria galleria realizzata nel corso della guerra sulla sua cima.

Occupato dagli austriaci nella notte del 30 aprile del 1916, cadde in mano italiana il 17 giugno 1917. In quell’occasione perse la vita il tenente austriaco Felix Wilhelm Hecht il cui diario è una testimonianza fondamentale per conoscere le vicende del Corno di Cavento. Esattamente un anno dopo – il 15 giugno 1918 – gli imperiali riuscirono a rioccupare la cima sorprendendo gli italiani sbucando da una lunga galleria scavata nel ghiaccio. La reazione degli alpini non si fece attendere con la riconquista definitiva il 19 luglio dello stesso anno.

La Calà del Sasso è il percorso che collega la frazione Valstagna del comune di Valbrenta, nel Canale di Brenta, alla frazione Sasso di Asiago, nell’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza.

Con i suoi 4444 gradini la Calà del Sasso è la scalinata più lunga d’Italia oltre che una delle scalinate più lunghe al mondo aperte al pubblico (Adam’s Peak, nello Sri Lanka, conta 5500 gradini).

La nostra escursione presenta un giro ad anello con ritorno attraverso il Sentiero panoramico detto del Vu e Alta via del tabacco.

Si informano i Soci e simpatizzanti che Lunedì 10 Febbraio alle ore 21.00 presso la sede CAI di Carpi in via Cuneo 51, si terrà l’incontro di presentazione del consueto trekking “Mare & Monti della Costiera Amalfitana, in calendario dall’1 al 4 maggio 2025.

Verranno date tutte le informazioni sull’itinerario, logistica e modalità di iscrizione.

Vi aspettiamo numerosi,
Alessia e Paolo

Da malga Zonta puntiamo a Nord, verso malga Melegna (1550m). In questo tratto è possibile effettuare un’interessante deviazione fino all’ex Base Nato, poco lontana. Dalla malga ci dirigiamo poi direttamente verso la cresta orientale del monte Maggio (sempre in direz. Nord) seguendo per un tratto la pista da fondo e quindi inoltrandosi liberamente nel bosco (traccia del sentiero estivo non facilmente individuabile).